25 ottobre 2020
Aggiornato 01:30
Vertenza Whirlpool

Bellanova: «L'Italia non è un bancomat. Rispetto per i lavoratori»

Nella vertenza Whirlpool la priorità è salvaguardare il lavoro, "l'Italia non è un bancomat". A sottolinearlo è il sottosegretario al Lavoro, Teresa Bellanova, spiegando che questa è la premessa anche dell'incontro odierno sulla vicenda.

ROMA - Nella vertenza Whirlpool la priorità è salvaguardare il lavoro, «l'Italia non è un bancomat». A sottolinearlo è il sottosegretario al Lavoro, Teresa Bellanova, spiegando che questa è la premessa anche dell'incontro odierno sulla vicenda.

Bellanova: «Salvaguardare i lavoratori»

«E' stato un pomeriggio importante, quello di ieri, a Carinaro. Importante il confronto di merito con il territorio, le Istituzioni, le organizzazioni sindacali, i lavoratori. Abbiamo scelto di non sottrarci all'ascolto assumendo in pieno il carico di una vertenza che non si presenta per nulla facile e misurandoci con il dolore e la rabbia dei lavoratori», ha spiegato. «Quei lavoratori - ha aggiunto - fieri del loro lavoro e della loro fabbrica che, giustamente, avrebbero voluto farci visitare perché un luogo di lavoro è un luogo prezioso, non solo fisico, un luogo dove si definiscono identità sociali, si stabiliscono relazioni, si formano e si maturano saperi, si rafforzano paradigmi la cui forza simbolica non dovrebbe sfuggire a nessuno».

«Serve maggiore sensibilità»

Ecco perché, secondo Bellanova, «sarebbe stato importante che ieri l'azienda mostrasse una maggiore sensibilità verso questa esigenza. Un segnale importante di disponibilità e apertura che sicuramente avrebbe reso più agevole anche il confronto. Che, al netto di numeri e dati, per noi ha un solo obiettivo: salvaguardare il lavoro, i lavoratori, l'occupazione. E dunque anche l'incontro odierno, per noi, si avvia con questa inequivoca premessa».