17 novembre 2019
Aggiornato 19:00
Salute

Celiachia non curata divora placenta e causa aborti

Scoperta di equipe del Gemelli e Istituto superiore sanità

ROMA - La celiachia, se non curata, «divora» la placenta, distruggendo questo «nido» in cui dovrebbe trovare protezione e nutrimento il feto, provocando così ripetuti aborti. Svelato da ricercatori dell'Università Cattolica-Policlinico Agostino Gemelli di Roma il meccanismo che si cela dietro il legame tra malattia celiaca e aborti in gravidanza: infatti donne celiache non in cura vanno incontro ad aborti spontanei e molte donne con questo tipo di problema ginecologico non sanno neppure di avere la celiachia per cui non possono prevenire la perdita di un figlio.

L'équipe di Antonio Gasbarrini, dirigente medico dell'Uoc di medicina interna e gastroenterologia del Gemelli e di Nicoletta Di Simone, dirigente medico del Dipartimento per la tutela della salute della donna e della vita nascente del Policlinico Gemelli, in collaborazione con Marco Silano dell'Istituto Superiore di Sanità, ha scoperto che gli anticorpi «impazziti» alla base della celiachia, l'intolleranza al glutine che è la proteina del grano, si intrufolano sin nella placenta, andando a distruggere le cellule placentari che permettono al feto di annidarsi in utero e nutrirsi. Questo meccanismo autoimmune è stato decifrato in una ricerca pubblicata sulla rivista The American Journal of Gastroenterology. (Segue)