18 luglio 2019
Aggiornato 07:00
Tassi tagliati dal 14 al 12,5%

La Banca centrale russa ridà ossigeno all'economia

La Banca centrale russa ha deciso di abbassare il principale tasso di interesse al 12,5%, dal 14% stabilito a fine marzo. Gli analisti si attendevano una riduzione minore, dell'1%, prevedevano i più. Oltretutto è il terzo taglio quest'anno, e probabilmente non l'ultimo, visto che il livello dei tassi rimane punitivo per aziende e famiglie.

La speculazione picchia, ma Mosca ha le risorse per reagire

L'orso russo sotto attacco pronto a difendere a caro prezzo la sua pelle

Le merci sugli scaffali sembrano destinate ad aumentare di prezzo vertiginosamente nel giro di pochissimo tempo e i russi cercano disperatamente di conservare il valore dei propri risparmi. Il futuro non sembra roseo nella madrepatria russa, eppure molti economisti ritengono che la situazione sia ancora sotto controllo, e che parlare di panico sia eccessivo.

Il leader del Cremlino agita la frusta

Putin: «E' ora di punire gli speculatori»

Immediatamente dopo le parole del Presidente russo sono iniziati i rumors e si sono levate accuse da più parti. Dita puntate su personaggi che sino a poco tempo fa venivano considerati degli intoccabili. L'inizio di settimana, con la moneta russa maglia nera e le forti critiche alla banca centrale, ha preparato il terreno per mettere in discussione anche chi, in discussione, non lo era mai stato.

Politica monetaria

Le dinamiche del rublo creano rischi per la stabilità finanziaria della Russia

Lo ha detto la Banca di Russia in un comunicato. E immediatamente la divisa russa si è ripresa contro il dollaro, scambiato a 52,24 rubli questa mattina, 95 copechi (centesimi) guadagnati rispetto alla chiusura precedente, e oltre 200 copechi sotto il tasso ufficiale di oggi. Recupero anche sull'euro che ha iniziato la giornata a 64,19 rubli.

Russia

Putin firma finanziaria a «budget ridotto»

L'economia della Russia si dimostra sempre più debole. Il rublo, ai minimi storici, ha segnato questa mattina un nuovo record negativo, con il dollaro che ormai sfiora i 55 rubli e il cambio ufficiale dell'euro che sta scivolando a 68 rubli. Il barile non garantisce più ampi margini di guadagno: è quindi corsa al taglio dei costi.

Politica monetaria

Si profila un terremoto giudiziario sullo sfondo della debolezza del rublo

L'ufficio del Procuratore Generale russo sta esaminando le operazioni della Banca centrale guidata da Elvira Nabjullina, dopo che un parlamentare del partito di governo (Evgeny Fyodorov di Russia Unita) ha accusato l'istituzione di essere un «nemico del Paese», che lascia indebolire il rublo, «tramando» contro la Russia.

Svalutazioni in corso

Come l'euro, anche il rublo in caduta libera

Gli attesi interventi della Banca di Russia a sostegno del rublo sono finalmente cominciati, ma la valuta russa ha continuato la sua corsa al ribasso, al punto che l'agenzia Ria Novosti ipotizza che siano già stati spesi 350 milioni di dollari senza effetti apprezzabili e che per questo, in base alle norme, la banda d'oscillazione del rublo sia stata già ampliata.

Valute

Rublo ai minimi da cinque anni

Secondo gli analisti la moneta russa sconta in particolare l'annuncio del Ministero delle Finanze di un prossimo acquisto di grandi volumi di valuta straniera da trasferire sul Fondo di riserva russo