27 giugno 2017
Aggiornato 17:30
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Philae ha reso felice tutti

La missione dell'ESA Rosetta si è confermata come un programma di grandissimo successo. Tutto ha funzionato, compreso il Drill SD2 di costruzione italiana. Ora Philae è stato messo a dormire, se andrà tutto di nuovo come i tecnici prevedono, sarà risvegliato tra qualche mese appena i pannelli solari ricominceranno a produrre energia.

Il modulo «Philae» ha esaurito le batterie

Il lander dovrebbe entrare in «ibernazione» fino a che non riceverà sufficiente energia solare per poter «risvegliarsi»; tuttavia, il lavoro svolto dal modulo sulla cometa 67P/CG è «completato all'80%» e i risultati «straordinari». L'astronomo del Papa: «Siamo polvere di stelle»

Per Philae è il momento del rischio

Oggi gli esperti dell'ESA dovranno decidere di attivare la trivella per il prelievo dei campioni, con il pericolo di compromettere il precario equilibrio della sonda sulla groppa della cometa. Altrimenti la missione scientifica Rosetta sarà in parte vanificata, il robot infatti ha solo poche ore di batteria disponibile.

Philae sta inviando immagini

Secondo l'Esa (Agenzia Spaziale Europea), Philae probabilmente è rimbalzato per centinaia di metri dopo il primo contatto con la superficie della cometa 67/P Churyumov-Gerasimenko. Questo avrebbe causato qualche problema di stabilità, ma tutto ora pare risolto.

Rosetta, un trionfo del «Made in Italy»

La sonda Rosetta dell'ESA (European Space Agency), che dal 6 agosto 2014 è il primo veicolo spaziale a orbitare intorno a una cometa, la 67P/Churyomov-Gerasimenko a oltre 6 miliardi di Km dal pianeta Terra, è soprattutto un prodotto dell'eccellenza scientifica e tecnologica italiana.

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