Erdogan resta saldo al potere
Le ultime elezioni nel Paese erano considerate da molti analisti come una sorta di referendum sullo stesso primo ministro, da mesi pressato dalle proteste degli oppositori e da scandali di varia natura, nonostante il calo di popolarità, legato a scandali e duri scontri di piazza, il capo del governo di Ankara, ha guidato nuovamente il Partito della giustizia e dello sviluppo al successo elettorale
ANKARA – Il premier Recep Erdogan ha superato indenne l'ultima tornata elettorale in Turchia.
Considerate da molti analisti come una sorta di referendum sullo stesso primo ministro, da mesi pressato dalle proteste degli oppositori e da scandali di varia natura, nonostante il calo di popolarità, legato a scandali e duri scontri di piazza, il capo del governo di Ankara, ha guidato nuovamente il Partito della giustizia e dello sviluppo al successo elettorale, a fronte di una opposizione che non è stata in grado di convogliare il dissenso nei confronti del premier.
E così i sostenitori dell'Akp sono scesi in piazza a festeggiare, mentre Erdogan attacca rivali e i cosiddetti «traditori», che avrebbero voluto la caduta del suo governo islamico-moderato. Ora, secondo gli analisti, per il leader turco l'obiettivo è la scalata alla presidenza della Repubblica.
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