16 settembre 2019
Aggiornato 03:00
Incidenti aerei

Il premier australiano: le ricerche del volo della Malaysia Airlines «non avranno limiti di tempo»

«Il mondo ha diritto di sapere cosa è successo», ha aggiunto Tony Abbott, il cui Paese si accinge ad inviare sul posto una nave, la Ocean Shield, con a bordo un sottomarino dotato della strumentazione necessaria ad individuare la scatola nera del volo MH370 fino a 6mila metri di profondità

CANBERRA – Le ricerche del volo della Malaysia Airlines scomparso dall'8 marzo scorso «non avranno limiti di tempo», ha promesso il premier australiano Tony Abbott.

IL SOTTOMARINO AUSTRALIANO - Le operazioni nell'Oceano Indiano meridionale sono riprese con grande intensità. «Il mondo ha diritto di sapere cosa è successo», ha aggiunto Abbott, il cui Paese si accinge ad inviare sul posto una nave, la Ocean Shield, con a bordo un sottomarino dotato della strumentazione necessaria ad individuare la scatola nera fino a 6mila metri di profondità.

ANCORA NESSUNA TRACCIA - A tre settimane dalla scomparsa del volo MH370 con 239 persone a bordo ancora non è stata trovata traccia del velivolo, nonostante ben 7 paesi stiano partecipando alle ricerche. La nuova zona di ricerca si estende su 319mila chilometri quadrati, un'area vasta come la Norvegia, circa mille 850 chilometri ad ovest di Perth, la maggiore città della costa australiana occidentale. Dieci aerei e dieci navi partecipano alle perlustrazioni.