19 settembre 2019
Aggiornato 08:30

Beltramo: Jorge Lorenzo è tornato il martello di un tempo

Nel turno del mattino c'è stata la bella novità di Valentino Rossi, ma nella seconda sessione di libere del pomeriggio il più veloce è stato il futuro pilota Honda

BARCELLONA – Con il venerdì di prove libere è iniziato il Gran Premio di Catalogna: «Finalmente parliamo di tempi, prestazioni, gomme, moto... – racconta il nostro Paolo Beltramo – Guardando avanti e lasciando da parte le amarezze che questo sport meraviglioso ogni tanto, purtroppo, ci riserva. Nella prima sessione di prove libere il migliore di tutti è stato Valentino Rossi: una bella novità, che non è riuscito a replicare nel turno pomeridiano più caldo. In questo caso il migliore è stato Jorge Lorenzo: quello che l'anno prossimo andrà a fare il compagno di squadra di Marc Marquez alla Honda è tornato in modalità martello. Nella seconda sessione ha rifilato un decimo ad Andrea Iannone, che pur avendo già firmato per la Aprilia ha tutte le intenzioni di concludere al meglio il suo rapporto con la Suzuki».

Sono tutti lì
Anche tutti gli altri avversari restano comunque lì vicini: «Terzo posto per Maverick Vinales, staccato però di quasi mezzo secondo da Lorenzo, ma che comunque indica una Yamaha sufficientemente competitiva – prosegue Paolone – Quarto Andrea Dovizioso, che al venerdì cerca di capire le gomme, mettere a posto la moto, lavorare in ottica gara senza preoccuparsi più di tanto. Quinto, alla fine della giornata, Rossi, che dei grandi è stato l'unico a non aver migliorato nel pomeriggio, ma perché è uscito con la gomma usata. In linea di massima, allo stesso orario in cui si correrà, i piloti hanno cercato di capire la soluzione migliore per l'attacco alla pole position e il decadimento in ottica gara».