24 settembre 2018
Aggiornato 05:30

Minardi: Ferrari fantastica, ma ora torna l'incognita delle gomme

Il trionfo a Montreal e il ritorno in testa al Mondiale ha confermato l'ottima Rossa, contro una Mercedes sofferente. Ora si va in Francia, con un dubbio in più

FAENZA – La Rossa di Maranello trionfa in Canada e torna in vetta al campionato: «Un Gran Premio all'insegna della Ferrari, che ha riportato Sebastian Vettel in testa al Mondiale, anche se solo di un punto – racconta il nostro Gian Carlo Minardi – È stata fantastica, sia nelle qualifiche che in gara, gestendole sia tecnicamente che strategicamente molto bene». L'aspetto negativo viene dagli pneumatici: «C'è ancora un neo: le gomme. Mario Isola, responsabile della Pirelli, aveva previsto svariate strategie in gara, che in realtà però sono state annullate. Le hypersoft, le supersoft e le soft hanno dato più o meno gli stessi risultati, cancellando così i divari».

Una nuova sfida
Weekend negativo, invece, per le Frecce d'argento: «La Mercedes ha sofferto, solo Valtteri Bottas è riuscito a tenere il passo di Vettel – prosegue l'ex team principal – Lewis Hamilton è apparso in grossa difficoltà fin dalle prove e ha ceduto parecchi punti alla concorrenza. La Red Bull, invece, ha riconfermato sia in prova che in gara di essere la terza forza di questo Mondiale: probabilmente l'ago della bilancia per il futuro di questo campionato destinato a decidersi all'ultima gara di Abu Dhabi». Il finale di stagione, però, è ancora lontano: prima c'è la lunga fase nel vecchio continente: «Ci avviamo verso le tappe europee, partendo dal Paul Ricard, dove la Pirelli porterà delle gomme ridimensionate nello spessore del battistrada. La Ferrari dovrà dimostrare di aver risolto quei problemi sofferti nella gara in Spagna, con lo stesso tipo di pneumatici. Il weekend è stato favorevolissimo ai colori italiani: andiamo in Francia sperando di mantenere questa tendenza positiva».