19 luglio 2019
Aggiornato 09:30

Vettel: «Come mi sento? Sono inc.....o»

Così Sebastian Vettel dopo la penalità di 5 secondi che lo hanno relegato al secondo posto del GP sebbene abbia tagliato per primo il traguardo: «La gente non deve contestare Lewis ma la decisione»

Sebastian Vettel
Sebastian Vettel ANSA

MONTREAL - «La gente non deve contestare Lewis, tutti hanno visto quello che è successo. Lui non voleva danneggiare me, i tifosi semmai devono contestare una decisione assurda. Come mi sento? Sono incazzato». Così Sebastian Vettel dopo la penalità di 5 secondi che lo hanno relegato al secondo posto del GP sebbene abbia tagliato per primo il traguardo.

«La gente non deve contestare Lewis, ma la decisione»

Prima di salire sul podio, Vettel con un gesto polemico aveva pensato bene, nel parco chiuso dove erano le monoposto, di invertire i tabelloni davanti alla Mercedes del britannico e alla sua Ferrari con scritto 1° posto e 2° posto. «È un grosso peccato - ha poi commentato Seb a Sky Sport - oggi non eravamo i più veloci, credo che Lewis fosse più veloce e dobbiamo accettarlo. Però noi abbiamo tagliato il traguardo per primi. Avevamo trovato una pole position incredibile, eravamo riusciti a tenerlo dietro lottando con il coltello tra i denti per tutta la gara. Non credo che avrei potuto fare qualcosa di diverso, stavo cercando di sopravvivere e tenere la macchina in pista, sono uscito dall'erba e le gomme erano sporche, non so cosa potessi fare diversamente. È stato un momento molto breve, ho perso il posteriore e ho dovuto fare una correzione, sono finito sull'erba e ho recuperato. Lewis era dietro, ho avuto fortuna perché non ha preso l'interno, ma in quel momento non sapevo dove fosse. In quel momento era già abbastanza difficile mantenere il controllo».

La Ferrari pensa a presentare appello

La Ferrari presenterà appello contro la decisione dei commissari del Gp di Canada di punire Sebastian Vettel con 5» di penalità, facendogli perdere il GP del Canada. Avrà tempo sino a martedì per formalizzarlo nella speranza che finisca diversamente rispetto a quello presentato già nel 2016 dopo il GP del Messico che venne rigettato.

Vettel «scambia» i cartelli con le posizioni del GP del Canada
Vettel «scambia» i cartelli con le posizioni del GP del Canada (ANSA)

Sul podio anche Leclerc

Anche in Canada la Ferrari non è riuscita ad interrompere il dominio di Hamilton e della Mercedes. La gara di Seb è stata praticamente perfetta, ma una piccola sbavatura gli è costata carissima: a poco più di 20 giri dalla fine il tedesco ha perso la vettura sull'erba, mentre l'inglese lo seguiva da vicinissimo. Rientrando ha chiuso leggermente il rivale verso il muro e dopo qualche minuto di attesa è arrivata la sentenza: 5 secondi di penalità, di fatto impossibili da recuperare, contro una Mercedes che era comunque velocissima. Seb ha tagliato il traguardo per primo, ma la vittoria è andata a Lewis. Sul podio anche Leclerc, riuscito a mantenere la terza posizione della griglia di partenza, regalando alla Ferrari il primo doppio podio della stagione.

Tolti 2 punti sulla licenza di Vettel

A fine gara il tedesco, arrabbiatissimo per la penalità subita, prima scappa via evitando le interviste nel parco chiuso. Poi viene convinto a salire sul podio ma, prima di farlo, toglie il segnaposto numero 1 dalla Mercedes di Hamilton, fra gli applausi della folla. Tolti anche 2 punti sulla licenza del ferrarista che, a differenza di quanto sembrava in un primo momento, ha regolarmente svolto la procedura del peso e dunque non rischia ulteriori sanzioni.

I piloti stanno dalla parte del tedesco

«Penalità ridicola, così si rovina la F1». Da Button a Webber, da Mansell a Hill: tutti d'accordo contro la penalità al ferrarista.