27 giugno 2019
Aggiornato 10:30
MotoGP | Gran Premio di San Marino

Beltramo intervista Pirro: «Più della Ducati è cresciuto Dovizioso»

Parla il collaudatore della Rossa di Borgo Panigale, che a Misano correrà di nuovo come wild card: «Nella moto sono migliorate tante piccole cose, ma Andrea ora la sfrutta al massimo, ci crede di più di prima. E anche Jorge Lorenzo sta arrivando, le ultime due gare lo dimostrano»

MISANO ADRIATICO – Coach di Jorge Lorenzo, collaudatore, leader del campionato italiano Superbike, poliziotto: Michele Pirro è sempre più polivalente. «A Misano provo anche a fare il pilota vero di MotoGP – sorride ai microfoni del nostro Paolo Beltramo – È un'annata positiva: siamo in testa al Mondiale e in grandissima forma. Anche Lorenzo sta crescendo, le ultime due gare lo dimostrano. Sarà un bellissimo finale di stagione».

Migliorano moto e pilota
Chi ha seguito tutto lo sviluppo della Desmosedici, come il test rider di San Giovanni Rotondo, è la persona perfetta a cui chiedere in cosa sia cresciuta la moto in questo 2017: «Sono state migliorate tante piccole cose, non c'è un singolo aspetto. Ma questo ha fatto sì che la moto sia diventata competitiva in tutte le gare, e Dovi la sfrutta al massimo. Siamo molto contenti». Ma anche lo stesso Andrea Dovizioso ha messo a punto tante piccole cose: «Credo che il mix Dovi-moto-squadra e tutto il gruppo faccia la differenza. Ma lui ci crede di più rispetto al passato e questo gli va dato atto. Forse la cosa che è migliorata di più è proprio lui».

Rubare punti ai rivali
E l'obiettivo di Pirro per questa gara in cui corre come wild card? «Lottare con i migliori, come al Mugello. Lì sono stato nei primi cinque per tutte le prove, spero di confermarmi anche qui e di fare una bella gara. Tenere dietro Marc Marquez e Maverick Vinales? Sarà dura, ma siamo qui apposta. Dobbiamo cercare di fare il massimo per la Ducati e crederci fino alla fine». Allo stesso tempo, però, è già iniziato anche il lavoro per il 2018: «Non ci fermiamo mai, in Ducati è un ciclo continuo».