20 febbraio 2020
Aggiornato 13:00
Il video-editoriale per il Diario Motori

Beltramo: Vinales vincerà ancora? Tutti i dubbi da sciogliere nel GP d'Argentina

La conferma (o meno) della superiorità di Maverick, le Honda che cercano di migliorare e la volontà di riscatto di Jorge Lorenzo e Andrea Iannone. Il secondo appuntamento del Mondiale MotoGP darà indicazioni più precise

TERMAS DE RIO HONDO – La gara inaugurale della stagione in Qatar ha decretato la superiorità di Maverick Vinales, un Andrea Dovizioso vicinissimo al successo e un Valentino Rossi ancora in lotta per le prime posizioni, a dispetto di tutti i problemi vissuti nel corso dell'inverno. Ora, sarà il secondo appuntamento del Mondiale MotoGP in Argentina a darci indicazioni più precise sui valori in campo tra i vari piloti in un circuito molto diverso dal precedente: «Il Gran Premio di Argentina che arriva domenica prossima è un appuntamento importante per verificare se Vinales sarà ancora così competitivo o se qualcosa cambierà – lo presenta il nostro Paolo Beltramo – Il circus si è spostato, ci sono sempre dei problemi logistici per raggiungere Termas de Rio Hondo, che è un luogo piuttosto isolato. Ma la pista è bella». Una pista che è presente nel calendario solo da pochi anni, ma che in questo periodo ha saputo comunque regalare Gran Premi entrati nella storia: «Ricordiamo due anni fa il tamponamento di Marc Marquez a Valentino Rossi al penultimo giro: forse lì nacque tutto l'astio, l'antagonismo e l'antipatia tra di loro. Ma è passato del tempo, per fortuna il clima è molto migliore». Anche quest'anno, comunque, il weekend si preannuncia combattuto e imprevedibile: «Mi aspetto una gara interessantissima. Alla partenza sono in otto a poter vincere. Difficile fare pronostici. Vedremo se Lorenzo, con un clima così costante e dopo i test di Jerez, finalmente riuscirà a guidare la Ducati come Dovizioso, o forse anche meglio. Vedremo Iannone, che con la Suzuki è caduto in Qatar ma fino a quel momento era a giocarsi il podio. Vedremo se le Honda torneranno in pista un po' migliorate. Sono tutti lì».