22 maggio 2022
Aggiornato 16:30
Formula 1

Verstappen e Perez espugnano Imola: trionfo Red Bull! Disastro Ferrari: Leclerc 6°, Sainz fuori

Dominio dell'olandese e del messicano nel GP dell'Emilia Romagna, terzo Norris. Il Cavallino delude: Charles si gira quando era terzo e chiude lontano, Carlos tamponato e ritirato da Ricciardo al primo giro

Verstappen e Perez espugnano Imola: trionfo Red Bull! Disastro Ferrari: Leclerc 6°, Sainz fuori
Verstappen e Perez espugnano Imola: trionfo Red Bull! Disastro Ferrari: Leclerc 6°, Sainz fuori Foto: Red Bull

IMOLA - Sul circuito della Ferrari fa festa la Red Bull con la doppietta Max Verstappen-Sergio Perez. Disastro Ferrari con Sainz nella ghiaia al primo giro e Leclerc a muro a nove giri dalla fine quando era in terza posizione a caccia di Perez. Finirà sesto superato anche da Norris, Russell, Bottas.

Partenza da incubo per la Ferrari su pista bagnata: Leclerc parte male e si fa superare da Verstappen, Perez e Norris mentre Sainz viene colpito da Ricciardo ed è costretto al ritiro alla prima curva. All'ottavo giro Leclerc fa esplodere il Santerno, supera Norris e va a caccia di Perez. Alonso è out dopo un contatto al via con Schumacher. La pista si asciuga con Verstappen che prova ad allungare e porta il vantaggio su Perez a 4 secondi. 6 secondi e mezzo il vantaggio su Leclerc. Via i pitstop Leclerc rientra secondo dopo il pistop ma Perez sfrutta le gomme più calde e si riprende subito la posizione sul monegasco che ancora deve portare in temperatura le sue medie.

Il ferrarista è costantemente sotto il secondo di ritardo dal messicano ma non può ancora utilizzare il DRS dato che non è stato autorizzato dalla Direzione di Gara a causa delle condizioni della pista. Autorizzazione che arriva solo dopo il 34esimo giro con Verstappen che guida con 12» su Perez e 14» su Leclerc. Il monegasco cambia gomme nel finale e passa alla soft per cercare il giro veloce ma a nove giri dalla fine, proprio mentre è a caccia di Perez sbaglia e va a muro. Ala danneggiata, cambio ai box e rientra nono. Poi passa Magnussen, Tsunoda, Vettel e chiuderà sesto nella giornata consacrata alla Red Bull.

Verstappen: «Doppietta meritata per il team»

Max Verstappen si impone a Imola nel Gran Premio dell'Emilia Romagna 2022, quarto atto stagionale del Mondiale di Formula Uno. L'olandese della Red Bull ha confermato la prima posizione ottenuta ieri nella Sprint Race (dopo la pole position nella qualifica del venerdì), disputando una gara da dominatore assoluto in condizioni di pista variabile e portando a casa anche il punto bonus per il giro veloce.

«È sempre difficile raggiungere un risultato simile, ma già ieri e venerdì eravamo sul pezzo e sembrava un weekend forte per noi. Oggi c'erano molte incognite viste le previsioni meteo, non sapevo quanto saremmo potuti essere competitivi», le prime parole a caldo di Verstappen dopo il trionfo odierno sul circuito del Santerno.

«Come team abbiamo fatto tutto bene e questa doppietta penso sia molto meritata. La partenza è stata molto importante ovviamente, ma poi ho dovuto anche valutare bene diverse situazioni come quando cambiare le gomme da intermedie a slick senza commettere errori. Essere il leader è il ruolo più difficile in queste situazioni, ma siamo riusciti a gestire tutto», racconta il campione del mondo in carica.

Leclerc: «Colpa mia, ho preteso troppo»

«Ho guidato molto bene ma oggi l'errore mi è costato 7 punti importanti in ottica campionato – il primo commento di Leclerc ai microfoni di Sky Sport –. Oggi sono io il responsabile, non ci sono scuse. Pensavo di poter prendere il secondo posto ma ho preteso troppo. Dispiaciuto per il team che ha fatto un gran lavoro e per i tifosi ma tornerò più forte».

La delusione tuttavia lascia ampi margini di miglioramento per il monegasco: «Dove si può migliorare? Impieghiamo troppo tempo per mandare in temperature le gomme. Oggi abbiamo fatto più fatica delle Red Bull, soprattutto all’anteriore destra, ma la stagione è ancora lunga e possiamo migliorare. La Red Bull solitamente fa un grande sviluppo delle sue monoposto, dobbiamo stare attenti e restare sul pezzo fino alla fine».

Sainz: «Non siamo stati fortunati»

«Partiti molto male ma la gara doveva essere lunga. Con Ricciardo è stato un incidente di gara, lui ha perso la macchina sul cordolo e mi è venuto addosso», il commento dello spagnolo, che in settimana ha rinnovato il suo contratto con la Ferrari fino al 2024. «Il momento è difficile perché avevo voglia di giocarmela sul bagnato, ma non siamo stati fortunati. Sono due gare che concludo subito, mi piacerebbe fare più giri in gara per capire meglio la monoposto», l'auspicio di Sainz.

Binotto: «Sono stati i dettagli a fare la differenza»

«I piloti hanno lo spirito giusto, non dobbiamo avere un giudizio negativo e abbatterci dopo una sola gara storta – il suggerimento del team principal di Maranello – Charles non ha raccolto tutto quello che poteva raccogliere oggi, il pit stop non è stato perfetto, Carlos è stato sfortunato in partenza. Tutto fa esperienza, sono stati i piccoli dettagli a fare la differenza. Dove dobbiamo migliorare? Le partenze non sono state perfette».

Il numero 1 della scuderia, poi, si concentra sui prossimi appuntamenti: «Ci concentriamo sulle prossime sfide per lottare fino in fondo, non bisogna abbattersi, è andata così e guardiamo alle prossime con ottimismo. A Miami porteremo dei piccolo aggiornamenti, ma gli upgrade più importanti arriveranno a Barcellona. I nostri tifosi ci credono, un pubblico fantastico che ha incitato in ogni istante».