20 maggio 2022
Aggiornato 18:30
Motomondiale

MotoGP, GP Indonesia: a Mandalika vittoria di Oliveira. 2° Quartararo, 3° Zarco. Bastianini resta in vetta al mondiale

La gara di Mandalika è iniziata con un'ora di ritardo a causa della pioggia. Sul bagnato il migliore è stato Oliveira, che ha vinto in fuga con oltre due secondi di vantaggio su Quartararo

Miguel Oliveira vince il secondo GP del mondiale 2022
Miguel Oliveira vince il secondo GP del mondiale 2022 Foto: ktm.com

MANDALIKA - Prima il caldo, poi la pioggia, infine Miguel Oliveira. Un meteo pazzo ha caratterizzato il secondo Gp del Motomondiale, in Indonesia, con condizioni climatiche che cambiavano ogni cinque minuti. Il pilota della KTM ha indovinato la partenza, portandosi al comando al secondo giro, per poi dar vita a un bel duello con Jack Miller, altro specialista del bagnato.

Pecco Bagnaia, partito male, si è ritrovato subito a lottare nelle retrovie. Ma il portoghese ne aveva di più e una volta atteso il momento giusto per superare Miller, nel frattempo messosi davanti, in poche curve se l'è scrollato di dosso prendendosi 4 decimi di vantaggio in poche curve. Fabio Quartararo ha guadagnato una posizione dopo l'altra, finendo sul podio a fianco di Oliveira. Tra il francese, Miller e Johann Zarco (finito sul terzo gradino del podio) ha avuto la meglio El Diablo, balzato con il secondo posto al terzo della classifica di campionato, comandata ancora da un tenace Enea Bastianini che ha chiuso all'undicesimo posto. Sul suo cammino Bastianini, che con l'undicesimo posto mantiene due punti di vantaggio su Brad Binder nel Mondiale, si è ritrovato anche Pecco Bagnaia, che ha corso in difesa fin dalla partenza chiudendo al quindicesimo posto.

Impressionante caduta di Marc Marquez nel warm up a Mandalika: lo spagnolo perde il controllo della sua Honda e viene sbalzato in aria, cadendo rovinosamente a terra. Dopo gli accertamenti in ospedale, al 7 volte iridato vengono riscontrati un trauma cranico e varie contusioni: giudicato 'unfit', ha dovuto saltare il GP di Indonesia.

Oliveira: «E' stato come andare sull'ottovolante»

«Dal punto di vista delle emozioni è stato come andare sull'ottovolante - dice Oliveira -, prima ho seguito Jack poi quando l'ho superato mi sono concentrato a creare un po' di distacco nei 5 giri successivi e poi ho gestito la gara. Sono molto felice della mia prestazione, sul bagnato non è mai facile gestire la situazione e non sapevamo nemmeno se rischiavamo di correre domani: nel finale ho amministrato, soprattutto in alcuni settori, e pensato soprattutto ha portare la moto al traguardo. La mia Ktm? Non è molto diversa dall'anno scorso, ma abbiamo fatto troppo lavoro sull'elettronica e poi sulle sospensioni: tante piccole cose, ma ora io e Binder la gestiamo bene».

Quartararo: «Primo podio in una gara completamente bagnata»

«Ho fatto dei punti molto importanti ed è il primo podio che faccio in una gara completamente bagnata, per cui sono molto felice - dice il francese della Yamaha -. Non era facile perché sull'asciutto sapevo di avere il passo per vincere, ma la pioggia è sempre un'incognita; quando ero quinto ho deciso di spingere di più e mi sono preso questo bel 2° posto. Era importante. Oggi la moto aveva tanto grip e così la Yamaha è forte, ma già in Argentina potremmo soffrire: dobbiamo trovare la soluzione per andare sempre così».

Zarco sorride: «C'era anche la possibilità di vincere»

«Devo essere felice, un podio in MotoGP è sempre bello - dice il francese -. C'era tanta acqua in pista e ci ho messo un po' a prendere confidenza perché non ero a posto in uscita delle curve, avevo poca trazione ed era complicato superare. Ho perso del tempo alle spalle di Miller: lì è sfumato il secondo posto, ma c'erano forse anche le possibilità per vincere se mi fossi mosso prima. Però sto cercando di capitalizzare le situazioni, senza sprecare alcunché».

Miller: «Ci è mancato qualcosa»

«Purtroppo quest’oggi non avevamo il passo per poter restare davanti fino alla fine. Ho fatto una buona partenza, ma avevo poco grip al posteriore. Non avendo mai girato sul bagnato durante tutto il weekend, abbiamo dovuto indovinare il setup giusto per quelle condizioni e probabilmente ci è mancato qualcosa. Durante tutta la gara il mio ritmo è stato costante e sono riuscito ad andare un po’ più veloce verso la fine, ma quando ho raggiunto il mio limite e ho capito che non avrei potuto fare di più, ho preferito cercare di amministrare la gara e portare a casa un buon risultato. Tutto sommato è stata una prova positiva e ci riproveremo nel prossimo Gran Premio».

Bagnaia: «Sono giù di morale, deluso e dispiaciuto»

«In griglia non abbiamo toccato il setting, ma solo tolto la pinna perché c'era poca acqua, poi in gara non so bene cosa sia successo, ma mentre a fine 2021 eravamo forti sul bagnato, oggi il mio feeling era pari a zero: non riuscivo a frenare, mi si bloccava il davanti e la gomma anteriore non riusciva a funzionare - le parole di Bagnaia -. Di positivo resta che al mattino avevamo un grande passo e avevo ritrovato il mio feeling, ma sono giù di morale, deluso e dispiaciuto: questi due GP non hanno dimostrato il nostro reale potenziale che non è questo, ma molto più alto. Ora tiriamo una linea e cerchiamo di ripartire dall'Argentina, ma non abbiamo concretizzato, contano i punti e ne ho solo uno».

«Dobbiamo analizzare e capire molte cose dopo questa gara: nei test in Malesia sul bagnato ero a posto, a metà del week end del Qatar abbiamo ritrovato la strada che mi piace, qui pareva andare meglio, ma in gara sul bagnato non abbiamo concretizzato. E' successo qualcosa di strano che non so spiegare, ma non credo che dipenda dalla moto - dice affranto Bagnaia -. E' un momento difficile, ma dobbiamo pensare positivo, resettare la testa e riprenderci: avrò tanto da riflettere nei prossimi giorni, ma a casa ho il supporto delle persone giuste, e so che questi pensieri negativi spariranno appena tornerò nel paddock per correre la prossima gara». Non sparate sul pianista, si direbbe: a Pecco serve la tranquillità per riprendersi e ha tutto per farcela.

Bastianini: «Ci ho messo troppo a prendere il feeling giusto»

Enea Bastianini resta leader del mondale dopo il suo 11° posto con la Ducati Gresini, dopo una seconda parte di gara in crescendo: «Ci ho messo troppo a prendere il feeling giusto e i primi giri sono stati da dimenticare anche perché non vedevo - le parole di Bastianini -. Da metà gara in poi ho trovato ritmo e passo e sono risalito, fino a trovarmi in un gruppo di 6/7 piloti in lotta: lì una manovra di Binder mi ha mandato e ho perso la possibilità di essere ottavo. Però ho colto qualche punto utile a restare in vetta al mondiale».

Ecco l'ordine di arrivo del GP di Indonesia della MotoGP:

  1. Miguel Oliveira
  2. Fabio Quartararo +2.205
  3. Johann Zarco +3.158
  4. Jack Miller +5.663
  5. Alex Rins +7.044
  6. Joan Mir +7.832
  7. Franco Morbidelli +21.115
  8. Brad Binder +32.413
  9. Aleix Espargaro +32.413
  10. Darryn Binder +32.901
  11. Enea Bastianini +33.116
  12. Pol Espargaro +33.599
  13. Alex Marquez +33.735
  14. Luca Marini +34.991
  15. Francesco Bagnaia +35.763