14 ottobre 2019
Aggiornato 03:00

A Jerez domina Marquez, 2° Rins, poi Viñales. Dovizioso 4°, Rossi è 6°

Lo spagnolo della Honda si impone davanti ad altri due spagnoli e va in testa al mondiale per un punto sul pilota della Suzuki. Dovi si ferma ai piedi del podio e Vale risale del 13° in griglia

Marc Marquez trionfa a Jerez
Marc Marquez trionfa a Jerez ANSA

JEREZ - Dominio di Marc Marquez nel Gp di Spagna, quarta prova del motomondiale disputata sul circuito di Jerez de la Frontera. Davanti ai proprio tifosi il pilota spagnolo ha condotto dal primo all'ultimo giro. Sul podio anche Rins e Vinales, quarta piazza per Dovizioso. Rossi risale dal tredicesimo al sesto posto. Una gara dominata da Marquez che in avvio si è lasciato il poleman Quartararo alle spalle mentre Rossi ha cominciato la sua rimonta.

Quartararo costretto al ritiro

A metà gara fuga di Marquez che guadagna più di un secondo su Morbidelli che deve guardarsi alle spalle dall'attacco di Quartararo. Per il francese i problemi cominciano al giro numero 15 con la moto che praticamente si ferma ed è poi costretto al ritiro. Con Rins stabilmente secondo la sfida è per il terzo posto con Dovizioso all'attacco di Vinales con quest'ultimo che la spunta per il podio.

Marquez: «Non era facile vincere dopo Austin»

«Non era facile tornare a vincere dopo Austin». Marc Marquez esprime tutta la sua felicità al termine del Gran Premio di Spagna, quarta tappa del Mondiale 2019 della MotoGP. «Onestamente la difficolta' era piu' mentale che fisica. Non e' stato semplice essere in testa alla gara dopo l'errore di Austin - ha dichiarato il pilota spagnolo, vittorioso a Jerez - Ma ero convinto di me e della moto e con la mia squadra abbiamo capito l'errore. Ho guidato molto bene e per questo ringrazio il team. Godiamoci la vittoria e la vetta del campionato».

Dovizioso: «Dobbiamo migliorare in percorrenza di curva»

«Se consideriamo le difficoltà che abbiamo sempre incontrato qui a Jerez in passato, possiamo essere soddisfatti sia della nostra velocità in gara che del distacco dal vincitore al traguardo. Peccato però non essere riusciti a conquistare il podio, che era il nostro obiettivo. È stata una gara più veloce del previsto, ed io ho perso troppe posizioni in partenza. Sul finale ho preso diversi rischi per recuperare su Viñales, ma perdevo comunque troppo terreno nei curvoni veloci per poterlo attaccare in frenata. Sapevamo che su una pista scorrevole come questa saremmo stati un po’ più in difficoltà: dobbiamo migliorare in fase di percorrenza di curva, in parte lo abbiamo già fatto e non siamo lontani, quindi domani continueremo a lavorare in questa direzione».

Petrucci: «Per me bilancio positivo»

«Sono abbastanza soddisfatto per come abbiamo gestito una gara che si è rivelata più complicata del previsto. Nelle prime fasi ho cercato di restare calmo e concentrato e di preservare le gomme per il finale, ed onestamente pensavo sarebbe stato possibile salire sul podio, ma non ci siamo riusciti nonostante sia io che Andrea abbiamo dato il massimo fino alla fine. Mi è mancata un po’ di velocità a centro curva e non sono riuscito ad esprimermi al meglio in staccata. Per classificarsi nei primi tre, quest’anno, è necessario avere ogni piccolo dettaglio a posto, e nel mio caso anche partire più avanti in griglia. Comunque il bilancio del fine settimana è positivo: abbiamo fatto un buon risultato per la classifica raccogliendo altri punti importanti e continueremo a lavorare con il massimo impegno già da domani per avvicinarci ulteriormente ai primi».