11 dicembre 2019
Aggiornato 22:30

Sebastian Vettel conferma: «Ho parlato con Binotto, tutto chiarito dopo Sochi»

Il tedesco della Ferrari: «Lavoriamo per ottenere la perfezione». Hamilton: «Vogliamo le Ferrari al top. Non abbiamo bisogno dei loro conflitti»

Sebastian Vettel, pilota della Ferrari
Sebastian Vettel, pilota della Ferrari ANSA

SUZUKA - «Ho parlato con Binotto e chiarito tutto e ora guardiamo avanti. Dobbiamo lavorare come squadra. Certo, alcune cose si potevano fare meglio, ma abbiamo analizzato quello che non ha funzionato. Andiamo avanti». Parola di Sebastian Vettel alla vigilia del Gp del Giappone sulla pista di Suzuka. A Sochi, dopo essere passato al comando della gara sfruttando la scia concessa dal compagno di squadra, Vettel non aveva restituito la posizione come invece, secondo Leclerc, doveva esser fatto. Nei giorni scorsi, però, quando Vettel è arrivato a Maranello per una sessione di simulatore, c'è stato un chiarimento con il team principal. «Se abbiamo messo regole per iscritto? Non era necessario, abbiamo chiarito tutto e ora guardiamo avanti», ha aggiunto Seb nel giovedì di Suzuka.

Vettel: «Sochi? Weekend molto positivo»

Quanto all'analisi di questo scorcio del 2019 aggiunge: «Cerchiamo la perfezione nelle prestazioni della macchina. Abbiamo iniziato l'anno non come avremmo voluto, avevamo parecchio da fare, ma ora le cose sembrano migliori». Un passo avanti che si è visto chiaramente a Sochi: «Quello in Russia è stato un weekend molto positivo, perché è stato il primo fine settimana in cui abbiamo avuto davvero il passo per vincere. Non abbiamo vinto, ma in termini di passo eravamo al livello della Mercedes, a tratti più veloci. Mentre nelle gare precedenti, anche se sono state molto positive, penso che abbiamo beneficiato del vantaggio che abbiamo in rettilineo e dalle posizioni che abbiamo ottenuto in qualifica. A Singapore, per esempio, la Mercedes era più veloce di noi, anche per questo è stato un weekend molto positivo. Dobbiamo proseguire con questo slancio nelle 5 gare che ci rimangono fino a fine stagione».

Leclerc: «Tutto chiarito con Vettel»

Tutto chiarito tra Charles Leclerce Sebastian Vettel. Leclerc, che al via di Sochi ha accettato di di concedere il primo posto a Vettel, salvo poi faticare a riprendersi la leadership fino alla strategia decisa dal team ne ha parlato durante la conferenza stampa di Suzuka: «Il rapporto con Vettel dopo la Russia? Ci sono stati fraintendimenti ma è tutto risolto, dall'esterno sembrava tutto gigantesco ma non lo era - ha detto Leclerc -. Non ho incontrato Vettel a Maranello ma ho parlato con Binotto che lo aveva visto il giorno prima. E' tutto chiarito. La priorità è fare il bene del team, ma è normale che io voglia battere Vettel e viceversa. Ma tutti vogliamo il bene del team». Ottimismo per Suzuka: «Non ci sono motivi per non essere competitivi anche in questo weekend - ha spiegato il monegasco -. La macchina va bene, è così da quando siamo rientrati dalla sosta estiva. Nelle ultime due gare mi aspettavo di più, ma le cose vanno comunque bene».

Hamilton: «Vogliamo le Ferrari al top»

«Vogliamo i piloti Ferrari al top per poterli sfidare e se li batteremo, anche noi ci sentiremo meglio. Non abbiamo bisogno dei loro conflitti». Lo ha detto Lewis Hamilton nel giovedì del Gran Premio del Giappone parlando dopo quanto accaduto a Sochi. «E' interessante sentire le interpretazioni esterne su quanto sta accadendo - ha spiegato Hamilton -, non sono sufficientemente al corrente di tutto per potermi esprimere, si è parlato tanto dopo l'ultima gara, ma ho guardato Sebastian al termine del Gp di Sochi e mi sembrava assolutamente sereno. Dall'esterno magari può sembrare diversamente. In ogni caso la Ferrari è una squadra formidabile che sta facendo un lavoro incredibile, sarà molto difficile batterli in queste ultime gare».