24 ottobre 2019
Aggiornato 06:00

Vettel: «Suzuka è il circuito che preferisco». Leclerc: «Pista legata al ricordo di Bianchi»

Il tedesco della Ferrari: «Una pista con layout a otto, mi ricorda quando ero bambino. Solo che questo circuito è tutt'altro che banale»

Charles Leclerc con Sebastian Vettel
Charles Leclerc con Sebastian Vettel ANSA

SUZUKA - «Quello di Suzuka è con ogni probabilità il circuito che preferisco nell'intero calendario. Si tratta dell'unica pista del Mondiale ad avere il layout a 'otto' il che in qualche modo mi ricorda le piste giocattolo con le quali giocavamo da bambini. Solo che questo circuito è tutt'altro che banale dal momento che ci trovi curve da brivido come la 130 R o la sequenza che caratterizza il primo settore» spiega Sebastian Vettel parlando del circuito nipponico. «L'altro elemento che rende speciale il Gran Premio del Giappone sono i tifosi: sono incredibili! Non importa quanto presto ti rechi in circuito, loro sono li' prima di te e ti aspettano per trasmetterti un affetto senza pari, è bellissimo» afferma il quattro volte campione del mondo della Ferrari. «E infine, ma non per questo meno importante, a Suzuka la componente meteo è sempre imprevedibile per cui spesso le corse sono ricche di variabili e quindi particolarmente complesse ma anche affascinanti».

Leclerc: «Pista legata al ricordo di Bianchi»

«Il Giappone è un luogo speciale nel quale andare a gareggiare per tutti i piloti, in particolar modo per via dei tifosi locali che sono appassionatissimi e ci danno sempre un supporto enorme, il che rende unica questa tappa del campionato. Detto ciò, non nascondo che lo scorso anno è stato molto difficile per me scendere in pista qui per la prima volta, perchè nella mia mente c'era il ricordo di Jules che proprio a Suzuka ebbe l'incidente che gli fu fatale. Per me questo luogo è indissolubilmente legato a quel ricordo, ma dal punto di vista del circuito mi piace molto» dice Charles Leclerc parlando del prossimo impegno nel GP del Giappone.

«Uno dei GP migliori in assoluto»

«Il tracciato è molto impegnativo e tecnico, in tal senso direi uno dei migliori in assoluto in calendario dal momento che ci puoi trovare dalle curve da alta velocità ai tornantini e alle chicane molto lente, tutte caratteristiche che contribuiscono a rendere iconica questa pista» afferma il monegasco della Ferrari. «Per quanto ci riguarda, ancora una volta si tratta di un circuito dalle peculiarità differenti da quelli su cui abbiamo gareggiato di recente. Anche a Suzuka, dunque, sarà interessante verificare come si comporteranno gli upgrade che abbiamo introdotto di recente sulla SF90» conclude Leclerc.