14 ottobre 2019
Aggiornato 02:30

In pole un Bottas stratosferico. Resa Ferrari: «Siamo lontani»

Nuova doppietta Mercedes nelle qualifiche di Formula 1 del Gran Premio di Spagna 2019. Ma stavolta il divario tra le due Frecce d'Argento è ampio. Infatti, Valtteri Bottas ha rifilato oltre 6 decimi al compagno Lewis Hamilton

Lewis Hamilton, Valtteri Bottas e Sebastian Vettel
Lewis Hamilton, Valtteri Bottas e Sebastian Vettel ANSA

BARCELLONA - Uno strepitoso Valtteri Bottas ha conquistato in Spagna la terza pole position consecutiva della sua stagione di Formula 1. Il finlandese della Mercedes ha demolito il record della pista in 1:15.406, rifilando 6 decimi di distacco al compagno di squadra Lewis Hamilton. Sebastian Vettel ottiene con il terzo tempo un'altra seconda fila, dove scatterà con la Red Bull di Max Verstappen, mentre Charles Leclerc dopo un errore e forse un fondo danneggiato, ha limitato i danni chiudendo con il quinto crono.

Bottas: «Grande adrenalina»

«Nel Q3 le sensazioni erano in continuo miglioramento, mi sono divertito tantissimo e mi godo questa scossa di adrenalina che mi ha dato il mio giro. Il secondo tentativo è stato più difficile, ho avuto un po' di pattinamento ma andava già bene il primo. Iniziare la stagione in questo modo è fantastico, mi sento sempre meglio in macchina e non vedo l'ora ci sia la gara di domani. E sul compagno di squadra Hamilton che ha staccato di oltre sei decimi: «Sono sorpreso del grande vantaggio su Lewis, non me lo sarei mai aspettato. Stavolta sono riuscito a fare tutto in modo perfetto».

Vettel: «Non siamo abbastanza veloci»

«Sono contento, ma non realmente contento, se mi spiego». Così Sebastian Vettel commenta le sue qualifiche. Il tedesco partirà domani dalla terza piazzola. «Dal punto di vista del bilanciamento - dice - penso che più o meno l'abbiamo azzeccato. Abbiamo un po' di sottosterzo, più di quello che hanno le Mercedes, ma nelle curve lente quello che davvero ci manca è il grip. La posizione comunque è buona per la gara. Le novità portate in pista? Tutto funziona, danno buoni riscontri, ma di certo non siamo al livello che vorremmo. La squadra sta lavorando bene, abbiamo estratto il massimo, ma evidente non basta e non siamo soddisfatti. Alla lunga però sono sicuro che questo lavoro pagherà. Magari non subito, sicuramente non oggi, ma per domani e per le prossime settimane siamo fiduciosi».

Hamilton: «Mi è mancato qualcosa»

«Valtteri ha fatto un lavoro straordinario. Io ho attaccato nel Q3 però mi è mancato qualcosa, ho sbagliato, è piuttosto raro, però succede. Sono stati giri buoni, ma avrei potuto fare meglio. Bottas è stato semplicemente più veloce di me e merita ampiamente la pole». E sulle novità apportate alla W10: «Sono fiero del team, gli aggiornamenti che abbiamo portato ci hanno fatto aumentare il vantaggio sulla Ferrari. Se guardiamo ai test di Barcellona ci siamo totalmente trasformati».

Leclerc: «Errore non grave ma conseguenza grossa»

Charles Leclerc fa i contri con il secondo errore consecutivo in qualifica dopo il pasticcio di Baku: «Siamo lontani - ha detto il monegasco al termine delle qualifiche del Gp di Spagna - Anche venerdì non è stata una bella giornata, abbiamo fatto fatica col bilanciamento e anche oggi è stato molto difficile. Andare domani a caccia delle Mercedes sarà molto complicato. Il mio errore in Q2? Non è stato un errore così grave, ma la conseguenza è stata abbastanza grossa, non pensavo di rompere qualcosa su quel cordolo, invece è stato così. Domani dobbiamo fare una gara migliore».