19 marzo 2019
Aggiornato 00:00

Il buono, il brutto e il cattivo: il Milan schianta anche l’Empoli

Per la terza partita consecutiva il Milan timbra tre gol (e altri due sono stati cancellati dal Var), segno dello straordinario momento di forma vissuto dai ragazzi di Gattuso. In rete Piatek (il cattivo), Kessiè (il brutto) e Castillejo (il buono). Non ce ne vorranno i diretti interessati.

Calhanoglu e Piatek, due dei protagonisti della vittoria rossonera contro l'Empoli
Calhanoglu e Piatek, due dei protagonisti della vittoria rossonera contro l'Empoli ANSA

DONNARUMMA - La crescita di Gigio va misurato soprattutto con l’autorevolezza con cui gioca la palla con i piedi senza sprecarne una sola. Per il resto, dagli attaccanti empolesi non arriva neppure un tiro, almeno fino al 90’ quando un tacco di Ucan da appena due metri costringe Donnarumma ad un bell’intervento. 7

CONTI - Torna in campo da titolare dopo più di 500 giorni e due crociati distrutti e la voglia che ci mette fin dal primo minuto la dice lunga su quanto sia mancato il calcio giocato all’ex atalantino. Gioca una partita lineare, senza sbavature e come ciliegina sulla torta offre anche l’assist del 3-0 a Castillejo. L’errore che manda Lagumina in porta a 5 minuti dalla fine è frutto di un po’ di comprensibile deconcentrazione da risultato acquisito. Alla sua prima partita da titolare della stagione, oltre ad un paio di scampoli di match, Conti ha già confezionato tre assist. Non male per un ragazzo che deve ancora raggiungere il meglio della condizione. 7

MUSACCHIO - Perde un brutto pallone in uscita nel primo tempo, per il resto lavoro di ordinaria amministrazione al cospetto di un reparto offensivo empolese non certo irresistibile. 6,5

ROMAGNOLI - Impressionante il capitano rossonero: non perde un duello. Mai. Ha il suo bel daffare alla metà del primo tempo quando l’Empoli prova a tirare su la testa dopo un inizio di partita complicato e anche nella ripresa, ma non va mai in sofferenza. Non contento offre anche un prezioso assist da 40 metri per Paquetà che il brasiliano non sfrutta al meglio. 7,5

RODRIGUEZ - Alleggerito da Gattuso di compiti rigorosamente di controllo, lo svizzero si vede molto di più nella metà campo avversaria ma senza la necessaria precisione. Comunque una prestazione positiva per lo svizzero. 6,5

KESSIÈ - Prende un colpo in testa in avvio di match e per un bel po’ di minuti si ha la sensazione di un ivoriano un po’ disorientato. I suoi inserimenti però sono fondamentali, come quando alla fine del primo tempo scaraventa un pallone sull’esterno della rete da buona posizione. La pausa all’intervallo si rivela preziosa e il bel gol che sigilla la partita sul 2-0 ne è una prova inconfutabile. 7

BAKAYOKO - Il baobab rossonero sembra piuttosto flemmatico nel primo tempo e tutta la manovra del Milan ne risente. Nella ripresa è uno dei primi a suonare la carica e arriva immediatamente la tripletta rossonera. Esce nel finale per fare spazio al rientrante Biglia. 7

PAQUETA’ - Tutti quei minuti di esultanza prima dell’annullamento arrivato via Var del gol di Paquetà in avvio hanno il potere di anestetizzare tutti i rossoneri, in primis l’autore della rete. L’ex Flamengo non gioca una delle sue migliori partite, poi Gattuso lo richiama in panchina in vista dell’impegno di martedì sera in Coppa Italia contro la Lazio. 6,5

CASTILLEJO - Sfoggia un sinistro prelibato che il portiere dell’Empoli devia miracolosamente in angolo, ci riprova poco dopo anche di destro, ma anche stavolta l’opposizione di Dragowski è decisiva. Malgrado tutto l’ex Villarreal sembra quello meno inserito nei meccanismi ormai oliati del Milan, poi però nella ripresa regala quell’assist al bacio per il raddoppio di Kessiè. Favore ben presto ricambiato da Andrea Conti che consente Castillejo di segnare il gol del 3-0. Oltre agli affidabili Calabria-Suso, Gattuso ha trovato un’altra preziosa catena di fascia destra. 7,5

PIATEK - Primo tempo in sordina del polacco. Qualcuno per caso si è preoccupato? Giammai. Il primo pallone decente che gli arriva nella ripresa si tramuta miracolosamente nel gol del vantaggio rossonero. Alèèèèèè Piatek alè, bum bum bum bum. 7

CALHANOGLU - Ancora una volta è con una giocata strepitosa in difesa che il turco si scuote: una bellissima corsa a ritroso per sfilare il pallone a un attaccante empolese solo in mezzo all’area. L’inizio di ripresa regala in apertura l’assist di Hakan per il gol del vantaggio di Piatek. Svaria lungo tutto il fronte offensivo ma è soprattutto l’attitudine al sacrificio di Calhanoglu (andate a riguardare il secondo tempo del 10 rossonero, a ringhiare sulle caviglie di chiunque in ogni zona del campo) che regala finalmente un gran bel sorriso a Gennaro Gattuso. 7,5

CUTRONE - Un suo maldestro rientro dal fuorigioco priva Borini di un gran bel gol. Peccato. 6

BORINI - Segna una rete bellissima, di forza, potenza e precisione, ma ancora una volta il Var strozza in gola l’urlo dei rossoneri. 6

BIGLIA - Ben tornato Lucas. s.v.

GATTUSO - Ricordate ad inizio stagione quando ogni volta che il Milan provava ad uscire palla al piede erano patemi d’animo per i tifosi rossoneri? Ebbene, oggi non possiamo che apprezzare la crescita della squadra in questi pochi mesi, e quindi il lavoro dell’allenatore, guardando in che modo Donnarumma, Musacchio e Conti ripuliscono l’area di rigore. Decisamente insoddisfatto dopo un primo tempo sonnacchioso giocato dai suoi, Gattuso scuote la squadra nell’intervallo e nella ripresa arriva puntuale il festival del gol. 7,5