11 dicembre 2018
Aggiornato 13:00

Ibra e Fabregas in stand by, ecco le alternative di Leonardo

Iniziano a delinearsi le strategie del Milan nel caso saltassero le operazioni Ibra e Fabregas.
Un'incornata imperiosa dell'attaccante brasiliano Pedro Guilherme
Un'incornata imperiosa dell'attaccante brasiliano Pedro Guilherme (ANSA)

MILANO - Partiamo da una premessa: malgrado una squadra ridotta in mille pezzi, falcidiata dagli infortuni, per molti votata al massacro in questo finale d’anno in emergenza assoluta, il Milan ha conquistato momentaneamente l’obiettivo di inizio stagione, il quarto posto solitario con conseguente zona Champions raggiunta. Se pensiamo che da qui in avanti ricominceranno a tornare gli assenti, oggi contro il Torino toccherà a Higuain, nelle prossime settimane sarà il turno dei primi infortunati a guarire (prima Romagnoli e poi Musacchio), poi soprattutto a gennaio inizieranno i botti di mercato preparati accuratamente da Leonardo e Maldini, forse in casa Milan sarà forse il caso di guardare al futuro con un pizzico di sano ottimismo in più. Il meglio deve ancora arrivare in casa Milan.

Frenata - A proposito di Leonardo e dei nuovi acquisti a gennaio, oggi si parla tanto della frenata su Ibrahimovic e forse anche su Fabregas. Si ipotizza che il momentaneo dietrofront sia solo momentaneo e legato all’attesa della sentenza Uefa che potrebbe limitare di molto il mercato rossonero. O addirittura che la nuova proprietà preferirebbe puntare su giovani capaci di affermarsi e generare plusvalenze (sempre nell’ottica del FPF), anzichè su grandi campioni ormai sul viale del tramonto. Fatto sta che la task force rossonera ha iniziato a sondare il mercato in cerca di soluzioni alternative che possano fare al caso di Gattuso per la rincorsa alla zona Champions e alle fasi finali dell’Europa League.

Sguardo in Brasile - Per quanto riguarda la zona mediana del campo, qualora dovesse saltare l’operazione Fabregas con il Chelsea, il direttore dell’area tecnica Leonardo ha sguinzagliato i suoi emissari in Brasile. Così, dopo aver acquistato Paquetà (a proposito, l’ex Flamengo dovrebbe partire domani per Milano e domenica sera potrebbe essere addirittura a San Siro a seguire i suoi futuri compagni contro il Torino), il Milan ha messo nel mirino il centrocampista Rodrigo Dourado dell'Internacional de Porto Alegre, classe 1994. Nessuna mossa ufficiale per ora, ma il volante verdeoro, già 33 presenze con un 1 gol 1 assist in stagione, potrebbe rappresentare una valida opzione sia per gennaio che eventualmente per giugno.

Le alternative a Ibra - Molto più ricca invece la lista di nomi presi in considerazione dalla dirigenza rossonera in caso di mancato arrivo di Ibrahimovic. Si torna a parlare anche di Alexandre Pato: secondo Tuttosport oggi in edicola, il Papero avrebbe fatto sapere di essere pronto a liberarsi dal Tianjin Quanjian (malgrado una clausola rescissoria di 25 milioni) per tornare a Milano.
Nel mirino di Leonardo però ci sono altri due giovani brasiliani, operazioni più in linea con l’acquisto di Paquetà già perfezionato: il primo è Pedro Guilherme del Fluminense, punta centrale classe ’97 già autore di 10 gol in 19 partite in campionato con la maglia rosso-bianco-verde del Flu; il secondo è Everton del Gremio, veloce e sgusciante attaccante esterno classe ‘96 con una discreta confidenza con il gol, non proprio un centravanti ma un’abile seconda punta che potrebbe accompagnare bene il gioco di Higuain o Cutrone.
In secondo piano, parecchio più defilati, anche un paio di attaccanti del Liverpool che con Jurgen Klopp faticano a trovare spazio, il belga Origi (match winner del derby contro l’Everton di domenica scorsa) e Sturridge.