16 dicembre 2018
Aggiornato 05:30

Milan: insidia italiana per Rodrigo Caio

Il difensore brasiliano del San Paolo è uno degli obiettivi rossoneri per gennaio, ma la sensazione è che sul calciatore non ci sia solo la corte di Leonardo

Rodrigo Caio, difensore del San Paolo
Rodrigo Caio, difensore del San Paolo (ANSA)

MILANO - A gennaio il Milan sarà quasi certamente il club italiano più attivo sul calciomercato. Le molteplici assenze in difesa e a centrocampo, oltre alla necessità di reperire un terzo centravanti che si unisca ad Higuain e Cutrone, obbligano Leonardo e Maldini a darsi da fare sin d'ora per rintracciare gli elementi giusti che possano rinforzare la rosa di Gennaro Gattuso, chiamato ad attaccare quel quarto posto che è il reale obiettivo della compagine milanista in un campionato più complesso del previsto, soprattutto per l'ecatombe di infortuni che si sta abbattendo sul gruppo rossonero.

RIVALE - Un occhio particolare il Milan lo getterà su una difesa falcidiata dai guai fisici: fuori causa Caldara, Romagnoli e Musacchio, il solo Zapata, il giovane Simic e gli eventuali adattati Rodriguez e Kessie non possono bastare a rendere completo il reparto difensivo milanista, motivo per il quale la dirigenza sta già lavorando sodo per scegliere i calciatori migliori prendibili sul mercato. In pole position per gennaio c'è Rodrigo Caio, difensore del San Paolo classe 1993, già inseguito dal Milan un paio d'anni fa, leggermente in calo rispetto ad un inizio di carriera che si preannunciava scoppiettante, ma pur sempre un elemento affidabile e di sicura crescita. Milan in vantaggio per Rodrigo Caio, ma attenzione alla rimonta della Roma che negli ultimi giorni ha sguinzagliato diversi dirigenti per dialogare col San Paolo e con l'entourage del calciatore per provare il sorpasso sui rossoneri, non più così tranquilli come all'inizio poteva sembrare.

ALTERNATIVE - Dovesse saltare la trattativa per il brasiliano, Leonardo e Maldini hanno comunque pronte le varianti: inarrivabili o quasi gli juventini Benatia e Rugani, restano più plausibili gli arrivi del danese del Chelsea Christensen (inutilizzato da Sarri sinora) e dell'uruguaiano della Lazio Martin Caceres, in rotta col club biancoceleste che certamente lascerà a gennaio. L'ex juventino è richiesto soprattutto in Svizzera, ma una corte del Milan potrebbe convincerlo a rimanere in Italia per almeno altri 6 mesi e garantire a Gattuso forza ed esperienza.