17 dicembre 2018
Aggiornato 10:32

Milan: due addii a gennaio

Non solo calciomercato in entrata, anche in uscita i rossoneri potrebbero essere protagonisti nella sessione invernale

Andrea Bertolacci, centrocampista del Milan
Andrea Bertolacci, centrocampista del Milan (ANSA)

MILANO - Che la prossima sessione di calciomercato vedrà fra i grandi protagonisti il Milan è ormai scontato: ai rossoneri serve almeno un difensore dopo gli infortuni di Caldara, Musacchio e Romagnoli, almeno un centrocampista e certamente una punta, visto il possibile passaggio stabile di Gattuso al 3-5-2 o al 4-4-2. C'è poi il già certificato arrivo del brasiliano Lucas Paquetà che a gennaio sbarcherà in Italia e che sarà un prezioso jolly per Gattuso fra la linea di centrocampo e quella offensiva, considerate le caratteristiche dell'attuale calciatore del Flamengo. Ma attenzione anche al mercato in uscita da Milanello, perchè qualcosa anche in questo senso a gennaio potrebbe accadere nonostante le attenzioni siano maggiormente concentrate sulle entrate.

SCONTENTI - Già, perchè ci sono diversi infelici al Milan che potrebbero cambiare aria anche prima della fine della stagione. Incominciando dal croato Alen Halilovic, mai preso in considerazione da Gattuso nei primi mesi, e proseguendo con l'ex capitano Riccardo Montolivo che difficilmente rientrerà nei 13-14 titolari da qui a fine anno. Ma soprattutto, vicini a lasciare il Milan a gennaio ci sono Andrea Bertolacci e Fabio Borini: il centrocampista romano è in scadenza di contratto e a gennaio i rossoneri avranno l'ultima occasione per incassare qualche soldino per il cartellino del calciatore che è sempre nel mirino del Genoa (sua ex squadra), con cui si potrebbe accordare già nella sessione invernale di calciomercato.

MALESSERE DI BORINI - E a sorpresa ecco spuntare anche il malessere di Borini, già poco impiegato sinora da Gattuso e con la sensazione di veder ridotti ancor di più i suoi spazi con gli arrivi di Paquetà e di un'altra punta, e pronto a cercarsi una nuova sistemazione a gennaio, forse sempre in Italia con l'interesse di Torino e Udinese che potrebbe entrare nel vivo una volta certificata la volontà di Borini di lasciare Milano.