17 dicembre 2018
Aggiornato 10:30

Verso Udinese-Milan: Gattuso con gli uomini contati

In vista della trasferta friulana il tecnico rossonero è alle prese con diverse assenze e con una formazione tutta da inventare

Gennaro Gattuso, allenatore del Milan
Gennaro Gattuso, allenatore del Milan (ANSA)

MILANO - Parte per Udine il Milan dove domenica sera (inizio ore 20:30) sfiderà i bianconeri del tecnico spagnolo Julio Velazquez nel tentativo di conquistare la terza vittoria di fila in campionato e proseguire nel sogno (ora realmente concreto) di battagliare per quel quarto posto che è poi il traguardo dichiarato della stagione in corsa, concetto ribadito tanto dalla società quanto dalla dirigenza con Paolo Maldini e Leonardo che lo ricordano un giorno sì e l'altro pure.

INFORTUNI - Ma sbancare Udine non sarà semplice per i rossoneri, soprattutto perchè Gennaro Gattuso dovrà fare i conti con una valanga di infortuni che lo costringeranno a diverse rivoluzioni per mandare in campo l'undici migliore allo stadio Friuli contro una squadra peraltro in discreta forma, reduce dal pari in rimonta contro il Genoa (curiosamente sia Udinese che Milan arriveranno alla sfida con i rossoblu liguri come ultima squadra affrontata).

FORMAZIONE - Scontato il ritorno al 4-4-2 iniziale, dopo che l'esperimento con la difesa a 3 visto mercoledì sera nel primo tempo non ha dato segnali particolarmente incoraggianti, con Suso nascosto e Kessie che faticava a svolgere il doppio ruolo di centrocampista-terzino. In porta ancora Donnarumma, in difesa a destra Abate ed a sinistra Rodriguez, con Musacchio e Romagnoli centrali. A centrocampo sulle corsie esterne agiranno Suso e Laxalt, mentre al centro ci sarà sicuramente Kessie con accanto Bakayoko, favorito su Bertolacci; in attacco, infine, spazio ancora alla coppia Higuain-Cutrone. Gli unici dubbi sono legati alla presenza o meno di Bakayoko a cui Gattuso dovrebbe dare comunque ancora fiducia, e al ballottaggio fra Laxalt e Calhanoglu come esterno sinistro di centrocampo, con l'uruguaiano in leggero vantaggio sul turco.