13 novembre 2018
Aggiornato 07:30

Milan: la cessione di un big all’origine dello scontro tra Leo e Gattuso

Si torna a parlare di un ribaltone sulla panchina rossonera. In pole position c’è Donadoni, intanto emergono le ragioni dello screzio tra dt e allenatore del Milan.
Leonardo con Maldini e l'ad del Sassuolo Carnevali
Leonardo con Maldini e l'ad del Sassuolo Carnevali (ANSA)

MILANO - Il day after del derby, così come quello after after e quello dopo ancora, è all’insegna della cupezza. Tanto in via Aldo Rossi quanto a Milanello l’aria che si respira non è delle più salubri. E di ragioni ce ne sono fin troppe. L’atteggiamento dei rossoneri nel big match contro l’Inter non è piaciuto a nessuno, soprattutto ai piani alti di Casa Milan, ed oggi è tempo di analisi, bilanci, valutazioni per pianificare al meglio il futuro del club. È in quest’ottica che si deve leggere la ridda di indiscrezioni che ha inzaccherato il web per tutta la giornata di ieri, notizie e sussurri che annunciavano un ribaltone imminente sulla panchina rossonera: via Gattuso, dentro Donadoni.
A prescindere dal fatto che siamo fermamente convinti che un eventuale cambio di guida tecnica avrebbe un senso solo per migliorare - per capirci, o Antonio Conte oppure meglio restare così - c’è da capire cosa possa aver fatto precipitare in maniera così imprevedibile i rapporti tra la dirigenza e Gennaro Gattuso.

Amici mai
È risaputo che il nuovo direttore dell’area tecnica Leonardo non sia proprio il miglior amico di Rino, complici probabilmente anche gli screzi del 2011, quando il brasiliano andò all’Inter scatenando la rabbia dei tifosi milanisti e anche qualche reazione poco elegante dell’attuale allenatore del Milan. Ma non può essere questa la ragione di un divorzio dopo 3 appena mesi di convivenza. Nè può essere un valido motivo per l’esonero di Rino l’inguardabile prestazione dei rossoneri nel derby. È vero che l’atteggiamento timoroso della squadra non è piaciuto a nessuno, tantomeno ai dirigenti, ma è altrettanto innegabile che finora il Milan di Gattuso aveva espresso un buon calcio - al netto di qualche errore individuale di troppo in difesa - e lasciava per sperare per il futuro della stagione.

Frattura insanabile
Ecco quindi emergere quella che potrebbe essere stata la miccia della prossima - e purtroppo nefasta - deflagrazione dei rapporti tra Leonardo e Gattuso. Sembra che il motivo dello scontro frontale tra i due abbia un nome e un cognome, quello di Franck Kessiè. Secondo alcune indiscrezioni, la dirigenza rossonera starebbe ragionando sull’ipotesi di una cessione dell’ivoriano già a gennaio per ragioni di bilancio, ipotesi che avrebbe scatenato la reazione del tecnico calabrese (troppo importante per lui l'ex atalantino) e quindi lo scontro frontale. Difficile capire quali potranno essere gli sviluppi, ma resta il fatto che al netto delle dichiarazioni di facciata dei due protagonisti la frattura pare insanabile. Non proprio un bel viatico in questo delicato momento della stagione per una squadra attesa da un tour de force terrificante tra campionato ed Europa League (da qui all'11 novembre Betis, Genoa e Sampdoria in casa, Udinese e ancora Betis in trasferta, quindi la Juve prima della sosta) e bisognosa di serenità per tentare una difficile rimonta in chiave Champions.