18 novembre 2018
Aggiornato 17:30

Ultimo in classifica: una voce statistica inchioda il Milan

Mancano tre giorni alla stracittadina con l’Inter e a Milanello si lavora alacremente per mettere a punto ogni singolo dettaglio che dovrà consentire ai rossoneri di mantenere finalmente la porta inviolata.
Romagnoli e Donnarumma, toccherà a loro blindare la porta rossonera
Romagnoli e Donnarumma, toccherà a loro blindare la porta rossonera (ANSA)

MILANO - C’è una voce statistica nella quale il Milan è ultimo in classifica. Sembra una bestemmia considerando l’aura di luce che accompagna il cammino finalmente virtuoso dei rossoneri in campionato, ma è la pura verità. E non è nemmeno troppo complicato scoprire di cosa si tratti. Con la rete subita due domenica fa in casa contro il Chievo, nell’ultimo successo di Higuain e compagni per 3-1, il Milan ha incassato un gol per la tredicesima volta consecutiva. È la striscia peggiore fra le venti di A e resiste da Milan-Napoli del passato campionato, quando ci volle un autentico miracolo di Donnarumma su Milik nei minuti di recupero per mantenere inviolata la porta rossonera per l’ultima volta.

Obiettivo clean sheet
Oggi, nel momento di maggiore euforia per i ragazzi di Gattuso reduci da tre successi consecutivi tra campionato ed Europa League, è arrivato il momento di mettere fine a questo inglorioso primato. Urge un clean sheet che possa rincuorare la difesa milanista, rafforzare la fiducia e l’autostima dei ragazzi e consenta a tutta la squadra di vincere con qualche patema d’animo in meno. Finora infatti anche la partita giocata meglio dai rossoneri è stata poi penalizzata da qualche nefandezza nel reparto arretrato che ha compromesso risultato e classifica. Se l’obiettivo è davvero quello di tentare la rincorsa ad uno dei primi quattro posti in campionato è il caso di correre ai ripari perchè, come la storia della nostra serie A ci insegna, in Italia vince chi ha la miglior difesa, non il miglior attacco.

Il test Icardi
Domenica sera a San Siro, un appuntamento di gala per tutti visto che in programma c’è il derby della Madunina, è un’occasione importante per Donnarumma, Romagnoli, Musacchio etc. etc. Al cospetto di quella furia dell’area di rigore che risponde al nome di Mauro Icardi, chiudere il match mantenendo la porta inviolata rappresenterebbe un segnale forte per il prosieguo della stagione. Gattuso ne è consapevole, così come tutti i suoi ragazzi. Ecco perchè in questi giorni che precedono la stracittadina a Milanello si lavora alacremente per perfezionare i movimenti, oliare i meccanismi difensivi e blindare finalmente la porta di Gigio. A quel punto il più sarà fatto: con una coppia come quella formata da Higuain e Suso lì davanti segnare un gol potrebbe essere l’ultimo dei problemi.