24 gennaio 2020
Aggiornato 05:00
Calcio

Maldini accoglie Ibrahimovic. Ecco perchè l'affare è possibile

Proseguono i contatti fra le parti per riportare il fuoriclasse svedese a Milano a gennaio

Zlatan Ibrahimovic, centravanti dei Los Angeles Galaxy
Zlatan Ibrahimovic, centravanti dei Los Angeles Galaxy ANSA

MILANO - All'inizio era una voce, una delle tante che si rincorrono in ogni sessione di calciomercato da quando Zlatan Ibrahimovic ha lasciato il Milan nell'estate del 2012, controvoglia, senza che lui lo volesse, obbligato dalla decisione di Silvio Berlusconi che dopo 25 anni di trionfi aveva deliberatamente deciso di sfasciare tutto. Poi la voce si è allargata, sono arrivate le conferme di Leonardo, persino l'apertura di Mino Raiola che negli anni scorsi aveva snobbato il possibile ritorno di Ibrahimovic al Milan, ridicolizzando quasi le condizioni economiche e sportive del club rossonero. Stavolta, seppur lo svedese abbia appena compiuto 37 anni, l'affare è realmente possibile ed il fuoriclasse scandinavo, ora in forza ai Los Angeles Galaxy, è pronto a tornare a Milano, da dove non sarebbe mai andato via e dove ha scritto la storia anche in soli due anni (stagioni 2010-2011 e 2011-2012).

Ennesima investitura

Ora ci ha pensato pure Paolo Maldini ad accogliere simbolicamente (e non solo) il campione che tutto il popolo milanista attende. L'ex capitano ha infatti confermato che Ibrahimovic è stata un'idea, una suggestione estiva nel momento in cui la trattativa per portare Gonzalo Higuain in rossonero si era incagliata in dettagli economici con la Juventus, ma ha poi aggiunto: "Vedere un grande calciatore come Ibra accanto ad un altro come Higuain non può che tirar fuori anche le potenzialità degli altri. Inoltre io non credo ai giocatori ingombranti, ci sono le società per gestirli e la nostra ora è una società forte». In quella parola, "ora", c'è tutto il cambiamento che la nuova proprietà (e di conseguenza la nuova dirigenza) ha portato l'estate scorsa dopo la terrificante parentesi cinese; perchè ora il Milan è tornato ad avere un peso, ora gli uomini che lo compongono sanno quello che vogliono, sanno come fare, sanno far valere la loro autorità.

Grandezza ritrovata

Ecco perchè ora i rossoneri possono convincere anche uno come Zlatan Ibrahimovic ed uno come il suo agente, entrambi consapevoli che lo svedese a 37 anni non possa essere più il numero 1 del mondo come prima, ma anche mai malleabili nelle trattative di calciomercato; Ibrahimovic e Raiola non trattano con chi non ritengono all'altezza. Mai. Che l'ex rossonero possa davvero tornare a vestire la maglia del Milan lo si scoprirà fra un paio di mesi, oggi però possiamo dire che la società milanista abbia compiuto passi importanti per tornare ad essere grande come è stata per tanto, tantissimo tempo.