28 febbraio 2020
Aggiornato 06:30
Calcio

Milan: ecco cosa faranno i 4 calciatori in scadenza di contratto a giugno

Entro la fine della stagione, diversi elementi dell'organico rossonero dovranno ragionare sul proprio futuro

Riccardo Montolivo è al Milan dal 2012
Riccardo Montolivo è al Milan dal 2012 ANSA

MILANO - Quattro personaggi in cerca di un futuro. Potrebbe essere il titolo di un romanzo dedicato a quei calciatori della rosa milanista il cui contratto scadrà il prossimo 30 giugno e che non hanno ancora stabilito cosa fare, nè parlato con la dirigenza per capire eventualmente se ci siano i margini per un prolungamento. I protagonisti della storia sono in ordine alfabetico Abate, Bertolacci, Montolivo e Zapata che, con vicende diverse fra di loro, sono ancora nel limbo di una decisione che andrà presa da qui ai prossimi 8 mesi, ovvero prima che il loro rapporto con il Milan si chiuda automaticamente. Ad oggi appare molto complicato che anche solo uno dei quattro possa far parte della rosa milanista 2019-2020, sia per questioni anagrafiche che tecniche.

La situazione

Le percentuali più alte le ha Andrea Bertolacci, classe 1990, arrivato a Milano nell'estate del 2015 con le stimmate di promessa del centrocampo italiano, pagato 20 milioni di euro dalla Roma, ma mai realmente in grado di calarsi nei panni del regista (o mezzala, o trequartista) che tutta la serie A aveva ammirato negli anni al Genoa. Bertolacci ha giocato poco e male in questi anni, ma Gattuso ha stima ed ammirazione per lui e potrebbe chiederne il prolungamento, promuovendolo a prima riserva nella linea mediana rossonera, sempre che il tecnico calabrese sia confermato in panchina anche l'anno prossimo. Poche possibilità ma in aumento per Ignazio Abate (classe 1986), destinato ad essere la riserva di Conti e Calabria e per il quale gli spazi la prossima stagione potrebbero ridursi ancor di più. Vicine allo zero, infine, le opportunità di rinnovo per l'ex capitano Montolivo, ormai ai margini del progetto tecnico rossonero (nella partitella contro la Primavera ha giocato con la squadra giovanile), e per Zapata, col colombiano che potrebbe tornare a giocare in patria o rimanere in Europa andando in Grecia (dove è richiesto dall'AEK Atene) o in Turchia.