16 novembre 2018
Aggiornato 21:00

Milan: ancora due dubbi per mister Gattuso

Quasi fatta la formazione rossonera che affronterà domenica sera il Cagliari di Maran.
L'allenatore del Milan Gennaro Gattuso
L'allenatore del Milan Gennaro Gattuso (ANSA)

MILANO - Ormai ci siamo. Mentre si fa un gran parlare delle statistiche dei principali club italiani al ritorno dalle soste delle nazionali - per il Milan non particolarmente rassicuranti visto che negli ultimi dieci anni i rossoneri hanno vinto una sola volta dopo la sosta di settembre (fu un Parma-Milan 4-5 con il famoso gol di tacco di Menez) - mister Gattuso sfoglia la margherita per sciogliere gli ultimi dubbi di formazione in vista del match in programma domenica sera a Cagliari contro i rossoblu di Maran.
La formazione del Milan è praticamente fatta per 9/11, le uniche maglie ancora non assegnate sono quella di centrale difensivo di destra e esterno basso di sinistra.

Due dubbi
In ballo ci sono Mattia Caldara e Mateo Musacchio, con l’argentino nettamente favorito sull’azzurro, e Ricardo Rodriguez e Diego Laxalt, con l’uruguayano in vantaggio minimo sullo svizzero. C’è da dire che praticamente è già scontato che i due che non scenderanno in campo dal primo minuto in Sardegna saranno automaticamente titolare giovedì sera, quando il Milan farà il proprio esordio in Europa League contro i lussemburghesi del Dudelange.

Favoriti
Tornando al campionato, mentre i bookmakers danno nettamente favoriti i rossoneri (a 1.80 di media la vittoria di Higuain e compagni, mentre il successo del Cagliari sfiora il 4.70),  mister Gattuso sembra aver indicato quali sono i titolari intoccabili di questa squadra. Innanzitutto il portiere Donnarumma, che cederà il posto a Reina in coppa; Calabra (in attesa che torni a giocare Conti) e Romagnoli in difesa; i tre di centrocampo intoccabili già dalla passata stagione, Kessiè, Biglia e Bonaventura; e il trio d’attacco formato da Suso, Higuain, Calhanoglu.
Sia chiaro, il Milan quest’anno può disporre di una generosa panchina che consentirà all’allenatore calabrese di fare l’opportuno turnover senza sminuire il valore della squadra, ma in occasione di partite importanti la formazione titolare rossonera non prescinderà mai da questi uomini. E anche a Cagliari sarà così.