13 novembre 2018
Aggiornato 08:30

Milan-Roma: quanti rossoneri in cerca di riscatto

Si avvicina la sfida per gli uomini di Gattuso contro i giallorossi. Dopo il ko di Napoli la truppa milanista cerca i primi punti in campionato
Il Milan di Gattuso si prepara ad affrontare l'inizio della nuova stagione
Il Milan di Gattuso si prepara ad affrontare l'inizio della nuova stagione (ANSA)

MILANO - L'insolito anticipo del venerdì sera sarà la cornice della ricca e blasonata sfida tra Milan e Roma, due delle candidate ai primi 4 posti della serie A. Per i rossoneri di Gattuso sarà la seconda gara di campionato dopo il rinvio della partita con il Genoa e la sconfitta di Napoli, mentre per i giallorossi di Eusebio Di Francesco si tratterà della terza, col successo in casa del Torino ed il pirotecnico pareggio casalingo contro l'Atalanta. In un San Siro pieno ed appassionato, il nuovo Milan andrà a caccia dei primi punti della stagione, affidandosi alla voglia di riscatto dopo la rocambolesca sconfitta contro il Napoli; Gattuso ha caricato la squadra in vista della gara contro la Roma che è avversario temibile ed al momento più esperto dei rossoneri, considerando i risultati ottenuti negli ultimi anni e la qualità della rosa a disposizione.

RIVINCITE - Ma il tecnico calabrese potrà contare anche sulla voglia di riscatto di gran parte dei suoi calciatori, scottati non solo dal ko d'esordio a Napoli, ma anche da diverse critiche piovute loro addosso. E' il caso, ad esempio, di Gianluigi Donnarumma, accusato di non esser stato irreprensibile sul gol di Mertens al San Paolo ed ormai nell'occhio del ciclone da almeno un anno. Stessa sorte per Ricardo Rodriguez, incappato in un'annata sfortunata la stagione scorsa ed ora pure in ballottaggio col nuovo arrivo Laxalt per una maglia da titolare nel ruolo di terzino sinistro. Critiche a non finire anche per Lucas Biglia che già dall'anno scorso doveva essere il faro del centrocampo milanista e che non è finora riuscito ad esprimere tutte le sue qualità, finendo nel calderone delle polemiche per tutta la stagione passata e non certo irreprensibile durante la gara di Napoli. Rivincite ne cerca anche Suso, chiamato al definitivo salto di qualità e diventando il leader tecnico della squadra, praticamente non pervenuto al San Paolo sabato scorso. E infine Gonzalo Higuain, uno dei migliori contro i partenopei, ma anche uno che quando non fa gol è scontento: per lui venerdì la possibilità di trovare quella rete che gli consenta di prendersi il Milan sulle spalle e ai rossoneri di vincere il primo scontro diretto del campionato. La voglia di rivalsa dei calciatori, poi, potrebbe fare il resto.