26 giugno 2019
Aggiornato 14:30

Milan, contro la Roma si cambia: bocciato un intero reparto

La pesante battuta d’arresto incassata contro il Napoli di Ancelotti potrebbe aver accelerato alcune decisioni di Gattuso riguardo la formazione rossonera.

Romagnoli è l’unico dei difensori titolari a Napoli che dovrebbe conservare il posto
Romagnoli è l’unico dei difensori titolari a Napoli che dovrebbe conservare il posto ( ANSA )

MILANO - La sconfitta incassata sabato sera al San Paolo contro il Napoli, oltre ad una serie interminabile di polemiche e di analisi sulle ragioni dell’incomprensibile crollo del Milan nella ripresa, potrebbe aver lasciato anche strascichi pesanti per quanto riguarda le scelte di Gattuso in materia di formazione. Nessuna rivoluzione tattica, per carita, l’allenatore rossonero andrà avanti con il 4-3-3 ormai divenuto un marchio di fabbrica del tecnico calabrese, ma con notevoli e sostanziali aggiustamenti che sembrano poter riguardare un intero reparto, quello difensivo.
Il primo ad essere finito nel mirino della critica è Gianluigi Donnarumma, bollato come non particolarmente reattivo in occasione dei due gol di Zielinski. Il che potrebbe essere non del tutto sbagliato, ma da lì ad accusare Gigio per la sconfitta subita a Napoli appare non solo ingeneroso, quando del tutto insensato.

I peggiori
Ben maggiori responsabilità vanno imputate ad altri suoi compagni. Detto che la più grave insufficienza tra quelle rimediate dai rossoneri al San Paolo va di diritto a Lucas Biglia, lontano parente del regista brillante, efficace ed intraprendente visto per diverse stagioni, ma confermato al suo posto tra gli undici titolari per mancanza di valide alternative (il francese Bakayoko al momento è del tutto improponibile in quel ruolo e Riccardo Montolivo è stato confinato ai margini dalle scelte tecniche di Gattuso), a passare sotto la scure del mister di Corigliano Calabro potrebbero essere i due terzini e uno dei centrali difensivi.

A rischio 3 su 4
In occasione del prossimo Milan-Roma, in programma venerdì 31 agosto a San Siro, quasi certamente toccherà ai due nuovi acquisti Caldara, che prenderà il posto dell’incerto Musacchio, e Laxalt, alternativa ideale al troppo timido ed impalpabile Rodriguez. A rischio panchina potrebbe essere anche l’altro esterno basso, Davide Calabria, autore di uno dei due gol del Milan nella trasferta campana, ma anche di tali e tanti errori da averne fatto uno dei peggiori in campo al cospetto del Napoli di Ancelotti. Al suo posto, contro i giallorossi, potrebbe toccare a Ignazio Abate, dando vita in questo modo ad una difesa del tutto rinnovata, con il solo capitan Romagnoli a mantenere il posto in squadra. E vorremmo ben vedere, visto che il centrale di Anzio, anche al San Paolo è stato uno dei migliori del Milan.