21 maggio 2019
Aggiornato 07:30
MotoGP | Gran Premio d'Olanda

Il Dottor Valentino Rossi insegue un'altra laurea all'Università delle moto

Un anno fa ad Assen il tavulliese e la sua Yamaha colsero l'ultima vittoria: poi 17 lunghi GP di digiuno. Bisogna invertire la rotta, e quale pista migliore di questa?

ASSEN – Un anno intero, 365 giorni, pari a diciassette Gran Premi. Tanto è passato dall'ultima vittoria di Valentino Rossi e della Yamaha tutta: un digiuno così lungo non si registrava dal 2002-2003, quando la casa dei Diapason rimase a secco di successi da Phillip Island a Valencia. Poi arrivò il fenomeno di Tavullia, appunto, e da lì cominciò tutta un'altra storia. Una storia che sembra essersi arenata negli ultimi dodici mesi, durante i quali il numero 46 e la sua M1 non sono più riusciti a salire sul gradino più alto del podio.

Pista ideale
Insomma, questo weekend il nove volte iridato torna sul luogo del suo ultimo trionfo inseguendo un bis scaccia-crisi. E se Assen è ritenuta l'Università del motociclismo, chi altri se non il Dottore poteva dominarla? Proprio lui, infatti, è il maestro indiscusso del tecnico tracciato olandese, dove ha vinto per ben dieci volte tra le varie classi: l'ultima, come detto, nell'edizione 2017. Reduce da tre podi consecutivi, ora Vale sembra pronto a compiere quell'ultimo passo in avanti che finora gli è mancato. «Ora ci attende Assen, dove vinsi l'anno passato – racconta Rossi – Questo mi mette addosso emozioni contrastanti: da un lato penso che è trascorso troppo tempo da quando io e la Yamaha abbiamo trionfato per l'ultima volta, perciò dobbiamo lavorare sodo; dall'altro lato sono contento perché questa è una pista fantastica. Di solito qui siamo molto competitivi, ma dobbiamo comunque capire quali saranno le condizioni e la situazione, perché non si sa mai cosa può succedere in Olanda».

Classifica rassicurante
Per quanto priva di acuti (almeno finora), questa annata della Yamaha è stata comunque caratterizzata da una notevole costanza di rendimento. Tanto che Valentino Rossi e il suo compagno di squadra Maverick Vinales, anche se parecchio staccati dal leader del Mondiale Marc Marquez, occupano comunque la seconda e la terza posizione in classifica generale. Un viatico non da buttar via in vista dell'ottavo appuntamento del campionato. «Sono felice di andare a correre su questo circuito fantastico – conferma Top Gun – Siamo quasi a metà stagione e ci troviamo in un buona posizione in campionato, perciò dobbiamo continuare a migliorare e restare concentrati per conquistare il massimo dei punti. Dopo il test al Montmelò sono felice: è stato positivo per noi e la moto mi ha dato buone sensazioni. Penso che nella prossima gara potremo essere veloci, io sono molto motivato e molto concentrato. Quest'anno affronto la stagione una gara alla volta, quindi continuiamo a lavorare e vedremo cosa accadrà domenica».