22 luglio 2019
Aggiornato 01:00

C'è anche il Torino sulle tracce di Bertolacci

Il centrocampista reduce da un'ottima stagione al Genoa, ma ancora di proprietà del Milan, potrebbe diventare oggetto di un'asta di mercato.

Andrea Bertolacci, centrocampista di proprietà del Milan, nell'ultima stagione in prestito al Genoa
Andrea Bertolacci, centrocampista di proprietà del Milan, nell'ultima stagione in prestito al Genoa ANSA

TORINO - Proseguono i contatti di Urbano Cairo e Gianluca Petrachi per il potenziamento del Torino, come richiesto da Walter Mazzarri che avrà il compito di rendere i granata maggiormente competitivi nel prossimo campionato, puntando a quella qualificazione europea sfuggita nelle ultime stagioni. Presidente e direttore sportivo della formazione torinista sono pronti ad esaudire i desideri del tecnico livornese che chiede almeno 5 nuove pedine per poter operare al meglio a partire dal modulo tattico, ovvero quel 3-5-2 tanto caro all'ex allenatore di Sampdoria e Napoli. Almeno due difensori, due centrocampisti ed un attaccante di valore che dia il cambio a Belotti: queste, in sostanza, le richieste di Mazzarri per dar via all'operazione Europa richiesta da società e tifoseria.

Rinforzo da Milano
Un elemento che piace non poco al Torino è quello di Andrea Bertolacci, centrocampista di proprietà del Milan ma reduce dal prestito al Genoa dove il calciatore romano è andato a fasi alterne, disputando comunque un campionato soddisfacente. Bertolacci tornerà a Milanello, nonostante in Liguria lo rivorrebbero volentieri, e ha di fronte a sè tre strade: rimanere al Milan e giocarsi le sue possibilità in rossonero, far di tutto per tornare a Genova, o tentare la nuova avventura in granata. L'ipotesi milanista appare complicata da realizzarsi, perchè i rossoneri puntano a quei 10-12 milioni del cartellino di Bertolacci per mettere da parte il budget utile alla campagna acquisti estiva; più fattibile l'idea di rivederlo al Genoa, anche se Preziosi è già pronto a chiedere lo sconto a Fassone. Ecco perchè in questo caso può inserirsi il Torino, garantendo la cifra richiesta dal Milan e portando a Mazzarri un calciatore ancora relativamente giovane, esperto e con fame di rivincita dopo aver conquistato Milan e Nazionale, venendo poi messo da parte a causa di qualche infortunio di troppo e del peso di quei quasi 25 milioni sborsati dai rossoneri alla Roma che mai è riuscito a scrollarsi di dosso. A Torino per il riscatto, in granata per rilanciarsi da giocatore vero. Tanto Bertolacci quanto l'ambiente torinista iniziano a pensarci realmente.