17 febbraio 2020
Aggiornato 19:00
Calcio | Nazionale

Milan, contrordine: ci sono nuove speranze nella corsa Champions

Grazie alla sconfitta rimediata dai giallorossi in casa contro una Fiorentina corsara, battendo il Sassuolo questa sera il Milan si ritroverebbe a sei punti dalla zona Champions, indipendentemente dai risultati di Inter e Lazio.

La gioia dei rossoneri dopo un gol
La gioia dei rossoneri dopo un gol ANSA

MILANO - Avviso ai naviganti, specialmente quelli con casacca rossonera sulle spalle: la corsa ad un posto nella prossima Champions League potrebbe essere tutt’altro che conclusa. Contrariamente a quanto ipotizzato al termine del derby contro l’Inter concluso con un pareggio insignificante, i giochi potrebbero riaprirsi clamorosamente alla fine di questa giornata numero 31, quando l’arbitro Pairetto di Nichelino sancirà con il triplice fischio la conclusione di Milan-Sassuolo. A quel punto mancheranno ancora 7 giornate al termine del campionato e con 21 punti a disposizione davvero tutto è ancora in discussione.
Ma cosa è cambiato nel breve volgere di qualche giorno? Il risultato per molti versi sorprendente di ieri pomeriggio all’Olimpico: la sconfitta della Roma per mano di una Fiorentina praticamente imbattibile da quando gioca in 12 (la presenza di Astori si avverte in maniera palpabile sul campo di gioco), che di fatto ha risucchiato i giallorossi nella bagarre accorciando in maniera inimmaginabile le distanze.

Speranze vive
Per farla breve, i rossoneri di Gattuso dovranno necessariamente superare l’ostacolo storicamente infido rappresentato dal Sassuolo di Iachini e della bestia nera Berardi. In quel caso, qualunque fossero i risultati di Inter e Lazio, impegnate in trasferta rispettivamente a Torino contro i granata e a Udine, il Milan si ritroverà a 6 punti dalla zona Champions League. Un margine considerevole, ma non sufficiente a cancellare le speranze di raggiungimento del traguardo più importante della stagione. 

C’è Cutrone
Mister Gattuso sembra aver sciolto le ultime riserve e deciso con quali undici affrontare i neroverdi emiliani, impegnati in una drammatica lotta salvezza e per questo da affrontare con estrema cautela. In porta ci sarà naturalmente Gigio Donnarumma; davanti a lui Abate al posto di Calabria che comporrà la linea di difesa con capitan Bonucci, Romagnoli e Ricardo Rodriguez; quindi il solito centrocampo innervato dalla corsa di Kessiè, dalle geometrie di Biglia e dal talento ritrovato - si spera - di Bonaventura; e per finire il tridente offensivo che avrà quale punta centrale Patrick Cutrone, supportato sulle fasce da Suso e Calhanoglu.
Appuntamento a San Siro questa sera alle ore 20.45, è ancora presto per riporre nel cassetto i sogni di gloria.