13 novembre 2019
Aggiornato 13:00

Mercato: il principale obiettivo del Milan dice si

Il direttore dell’area tecnica rossonera sta iniziando a muoversi per il futuro del Milan. Non solo parametri zero sul suo taccuino, ma anche un talento purissimo come Memphis Depay.

Il geniale attaccante olandese Memphis Depay
Il geniale attaccante olandese Memphis Depay ANSA

MILANO - È presto per parlare di accordo, forse anche di trattativa, di sicuro però quello che si sta materializzando tra il Milan e Memphis Depay è qualcosa di più di un semplice abboccamento tra due parti reciprocamente interessate. Che l’attaccante olandese attualmente in forza al Lione sia entrato di diritto nella casella dedicata all’obiettivo di mercato numero uno di Massimiliano Mirabelli è cosa ormai nota. A margine di una serie di operazioni di contorno che il direttore dell’area tecnica rossonera sta portando avanti in silenzio e con estrema efficacia (il terzino croato Strinic, l’esperto portiere Reina e persino un vice Kessiè, il coreano Ki), la squadra mercato di via Aldo Rossi, in sinergia con lo staff tecnico di Milanello, sta analizzando la rosa a disposizione di Gattuso per avere un quadro completo di ciò che realmente ancora manca al Milan per fare il definitivo salto di qualità.

Eredità pesante
Il nome giusto è proprio quello di Memphis Depay, uno che fino all’altro ieri indossava con orgoglio la casacca numero 7 del Manchester United, in passato sulle spalle di gente del calibro di Eric Cantona, David Beckham e Cristiano Ronaldo. Attualmente il classe ’94 orange sta dispensando magie in Francia, dove con il Lione ha già realizzato 13 gol e 10 assist complessivi in stagione, spalmati in 43 presenze tra Ligue 1, Europa League e Coupe de France. Non male per un calciatore che era considerato indiscutibilmente un talento purissimo, però bizzoso e troppo discontinuo.

Milan, magnifica storia
Il ragazzo che l’altra sera si è presentato ai microfoni al termine del vittorioso match della sua Olanda contro l’Inghilterra (tra l’altro anche con un suo gol) sembra un calciatore nuovo: maturo, posato, con i piedi per terra, timorato di Dio e soprattutto affascinato dal mito rossonero: «Per ora sono concentrato sul Lione. Vivo giorno per giorno. Ogni mattina mi alzo, ringrazio Dio per poter fare quello che faccio: allenarmi e giocare a calcio. Se dei club sono interessati a me, beh questo non è di certo il momento per parlarne. Il Milan è una grande società e una grande squadra che ha una storia magnifica, ma ci sono tanti grandi club in giro per il mondo».

Sostituto ideale
Incassato il gradimento di Depay, però, c’è da sistemare la pratica più complicata, quella relativa ai 30-40 milioni che il Lione chiede per lasciare partire il ragazzo cresciuto nel PSV Eindhoven.
In attesa di capire quali saranno gli sviluppi societari in Casa Milan da qui a giugno, tra ipotesi di rifinanziamento, aumenti di capitale, possibili uscite di scena dell’attuale proprietà cinese ed eventuale subentro in corsa del fondo Elliott, una cosa appare chiara: se a giugno qualche top club europeo dovesse presentarsi in via Aldo Rossi con 40 milioni cash e pagherà la clausola rescissoria di Suso, il Milan ha già trovato il sostituto ideale.