15 ottobre 2019
Aggiornato 21:00

Niang-Torino: è già aria di addio

L'attaccante francese continua a deludere e i granata riflettono su una possibile cessione a fine anno

M'Baye Niang, attaccante francese del Torino
M'Baye Niang, attaccante francese del Torino ANSA

TORINO - M'Baye Niang prosegue nel suo percorso di crescita a ritroso, continuando a non incidere, a farsi notare una partita sì e dieci no, a non avere il posto fisso in una squadra come il Torino in crisi totale e con una classifica ormai anonima nonostante le premesse europee di inizio stagione. Niang, in prestito dal Milan con obbligo di riscatto fissato a 15 milioni, era stato fortemente voluto da Sinisa Mihajlovic, forse l'unico allenatore che ai tempi milanisti era riuscito a tirar fuori qualcosa di buono dall'attaccante francese, ma che ha ben presto accantonato l'idea di farne un titolare fisso vista la sua ormai proverbiale incostante.

Cessione in vista

Neanche l'arrivo di Walter Mazzarri a sostituire il tecnico serbo ha migliorato le cose per Niang, relagato in panchina e pressoché innocuo allorchè viene chiamato in causa dall'allenatore toscano. 4 reti in 23 apparizioni rappresentano un bottino tutt'altro che ragguardevole e per la punta transalpina la conferma in granata appare assai poco scontata. Il Torino è obbligato a versare al Milan i 15 milioni del riscatto, ma non è da escludere che Cairo e Petrachi decidano comunque in estate di rimettere sul mercato un calciatore che col passare degli anni mostra le medesime lacune e le medesime difficoltà di quando neanche ventenne fu lanciato dal Milan di Allegri come possibile promessa di un futuro ancora mai visto.