23 novembre 2020
Aggiornato 20:00
Calcio | Nazionale

Milan: numeri eccellenti, ma manca ancora una cosa

La straordinaria rimonta operata fin qui dalla squadra rossonera ha del sensazionale, ma senza quell’ultimo tassello necessario per completarla - la vittoria nel derby - rischia di restare una fantastica incompiuta.

MILANO - Da dove vogliamo cominciare? Dal numero natalizio che caratterizza il bottino di reti dei due giovanissimi attaccanti del Milan Patrick Cutrone e Andrè Silva oppure dalla media punti ottenuta dalla squadra rossonera da quando Gennaro Gattuso è stato promosso capoallenatore? O magari addirittura dalla graduatoria del girone di ritorno del campionato di serie A che vede il Milan appaiato in testa alla classifica accanto a Napoli e Juventus, a conferma di un eccellente momento di forma fisica e mentale? 
La verità è che quelle che arrivano da Milanello sono solo buone notizie per i tifosi milanisti. Con la vittoria in rimonta ai danni di un Chievo battagliero,  conquistata grazie al gol di Calhanoglu, oltre alla preziosa doppietta dei nuovi gemelli rossoneri del gol Cutrone e Andrè Silva (arrivati rispettivamente al gol n. 15 e n. 10 in stagione), il Milan continua la sua rincorsa inarrestabile ad uno dei quattro posti che daranno l’accesso alla prossima edizione della Champions League.

Media punti da Champions
Quello che fino a qualche settimana fa era un traguardo talmente tanto irraggiungibile da sembrare un miraggio, tanto che nemmeno i più ottimisti tra i tifosi avevano il coraggio di evocare, adesso è un obiettivo concreto, considerato alla portata del Milan da tutti gli addetti ai lavori. Il merito naturalmente è di Gennaro Gattuso, capace di rivoltare la squadra come un guanto da quando è stato promosso dalla Primavera. Con lui al timone di comando, e malgrado un inizio stentato per i carichi di preparazione voluti fermamente dal tecnico calabrese, i rossoneri hanno ad oggi una media punti pari a 2,14, abbondantemente in linea per conquistare un posto Champions.

Girone di ritorno top
Ma non finisce qui. Con quella conquistata sul Chievo, il Milan ha ottenuto la quinta vittoria di fila in campionato. Non accadeva da quasi quattro anni, quando sulla panchina rossonera c’era Clarence Seedorf che aveva sostituito l’esonerato Allegri e i rossoneri chiudevano un filotto importante di cinque successi consecutivi contro Fiorentina, Chievo, Genoa, Catania e Livorno.
Ancora più eclatante - ed esaltante - è la classifica che si limita al girone di ritorno: ebbene il Milan con 25 punti (frutto di 8 vittorie ed un solo pareggio) è dietro solo all’inarrestabile Juventus, che però ha una partita in più. Così come il Napoli che malgrado abbia giocate 10 incontri ha gli stessi 25 punti dei rossoneri, frutto di 8 vittorie, un pareggio e una sconfitta.

Lo scalpo dell’Inter
Numeri che in teoria dovrebbero bastare per brindare ad una stagione trionfale e che invece rischiano di restare una meravigliosa incompiuta in caso di mancato successo nel derby contro l’Inter. Si, perchè come abbiamo più volte ricordato, anche in tempi non sospetti, è la stracittadina la partita che potrebbe decidere le sorti del campionato del Milan. Grazie alla cura Montella e all’imbarazzante ritardo accumulato nella prima metà dell’anno dai rossoneri, le porte del sogno Champions si aprirebbero davvero per i rossoneri solo ed esclusivamente in caso di vittoria al cospetto dei nerazzurri. Altrimenti la coppa dalle grandi orecchie tornerebbe ad essere un’utopia, così come nelle ultime deprimenti annate, malgrado la strepitosa rincorsa compiuta fin qui da Bonucci e compagni.