11 dicembre 2018
Aggiornato 23:30

Milan-Jorge Mendes: affari in vista

I rossoneri potrebbero in estate concretizzare trattative con il procuratore portoghese che ha già portato a Milano André Silva
Jorge Mendes, procuratore portoghese
Jorge Mendes, procuratore portoghese (ANSA)

MILANO - Jorge Mendes e Mino Raiola: due procuratori potenti, influenti, tanto simili nell'importanza ricoperta nel mondo del calcio, tanto diversi negli atteggiamenti, schivo e pragmatico il primo, ciarliero ed esuberante il secondo. Due agenti in grado di muovere pezzi da novanta del calcio internazionale, cambiando, direttamente o indirettamente, le sorti stagionali delle squadre coinvolte; due agenti vicini al Milan, ma con rapporti diametralmente opposti coi rossoneri: Jorge Mendes è rispettato e stimato dalla dirigenza milanista, mentre Raiola è ormai visto come il fumo negli occhi da Fassone e soprattutto da Mirabelli dopo la vicenda legata a Donnarumma e dopo le "minacce" di portare via da Milano anche Bonaventura.

Operazioni in entrata

Milan che vuole scaricare Raiola, evitando l'acquisto di qualsiasi assistito del procuratore nativo di Nocera Inferiore, mentre gli affari con Mendes potrebbero presto tornare di moda a Milanello dopo quello imbastito la scorsa estate fra rossoneri, Porto e appunto l'agente lusitano, decisivo nell'approdo in Italia di André Silva, costato al Milan una cifra vicina ai 40 milioni di euro. Le difficoltà del centravanti che si è appena sbloccato in campionato non hanno incrinato i rapporti con Jorge Mendes, anzi, forse è proprio il procuratore a sentirsi in debito con i rossoneri e, in attesa che André Silva inizi a prendersi la squadra di Gattuso sulle spalle a suon di gol, il manager portoghese potrebbe infittire i colloqui con Fassone per aiutare il Milan ad arrivare ad un altro André, ovvero Gomes, centrocampista chiuso al Barcellona e che al club milanista piace molto; classe 1993, André Gomes può essere uno dei rinforzi più importanti della prossima campagna acquisti rossonera ed il costo del suo cartellino o la proposta di un prestito potrebbero essere avallati ed agevolati dall'intervento di un Mendes, candidato ad essere un serio alleato del Milan.