19 settembre 2019
Aggiornato 11:00

Pogba in crisi a Manchester: la Juve pensa al grande ritorno

Il francese vive un momento complicatissimo in Inghilterra e la sua cessione la prossima estate non sembra ipotesi da scartare

Paul Pogba, centrocampista del Manchester United e della nazionale francese
Paul Pogba, centrocampista del Manchester United e della nazionale francese ANSA

MANCHESTER - Situazione complicata per Paul Pogba che a Manchester sta vivendo il momento più delicato e difficile dal suo ritorno allo United dopo gli anni juventini. Il francese gioca male ed è nervoso, in più i suoi rapporti con Josè Mourinho appaiono in costante crisi e le frizioni sono evidenti fra i due; il picco si è forse toccato durante l'andata degli ottavi di finale di Coppa Campioni, giocati dal Manchester a Siviglia la scorsa settimana e in cui il tecnico portoghese ha escluso Pogba dall'undici titolare.

Futuro incerto

In più, ecco pure i battibecchi fra Mino Raiola (agente del calciatore) e Jorge Mendes (procuratore di Mourinho), col manager lusitano che ha iniziato a fare la corte a Pogba, scatenando l'ira del procuratore campano che a questo punto, facendo una rapida somma degli eventi, sta seriamente pensando di imbastire trattative per portar via il suo assistito la prossima estate. In pole position, per volere dello stesso Raiola, c'è il Real Madrid che seguiva Pogba già dai tempi in cui il centrocampista giocava nella Juventus, ma attenzione alle sorprese, prima fra tutte il Paris Saint Germain che quando si tratta si spendere soldi non si tira mai indietro e che avrebbe anche il desiderio di portare nel campionato transalpino il calciatore francese più forte del momento.

Ritorno a Torino

E poi occhio all'Italia, perchè se è vero che i costi di Pogba appaiono inaccessibili per i club di serie A, una particolare clausola inserita dalla Juventus proprio al momento della cessione del centrocampista al Manchester United potrebbe giocare a favore dei bianconeri, oltre che per il costo del giocatore, venduto ad oltre 100 milioni e riacquistabile a 50-60. Le controindicazioni sono relative all'ingaggio di Pogba (12 milioni l'anno) e alla storica poca volontà della Juventus ad optare per i ritorni degli ex calciatori; l'arte di Raiola di confezionare un nuovo capolavoro economico per il terzo grande trasferimento di uno dei calciatori più chiacchierati degli ultimi anni.