23 ottobre 2019
Aggiornato 23:00

Resiste il sogno Belotti, stavolta alle condizioni del Milan

Chiuso ufficialmente il mercato in entrata di gennaio, al Milan si lavora per giugno. Secondo il Corriere dello Sport, il primo obiettivo è ancora Belotti.

Il Gallo Belotti a contrasto aereo con Gustavo Gomez
Il Gallo Belotti a contrasto aereo con Gustavo Gomez ANSA

MILANO - È il momento in cui vale tutto: congetture, spifferi, azzardi, teorie più o meno scombiccherate. Ogni cosa che abbia a che fare con il mercato, durante la finestra invernale della campagna di riparazione trova una sua ragione d’essere. Il fatto che il Milan si sia ufficialmente tirato fuori da ogni possibile trattativa per gennaio ha quindi circoscritto le grandi manovre rossonere per il prossimo giugno, aumentando però la portata e la consistenza delle suggestioni. 
Così spazio all'ipotesi Demirbay dell’Hoffenheim, al ritorno di fiamma per i friulani Jankto, Barak e Fofana, ma soprattutto al sogno di mezza estate del 2017, Andrea Belotti

Nuovo tentativo
È questo quanto riporta il Corriere dello Sport oggi in edicola, secondo cui la dirigenza di Casa Milan avrebbe in animo di tentare una nuova offensiva per il centravanti della Nazionale e del Torino. Naturalmente partendo da basi del tutto diverse rispetto a quelle della passata sessione di mercato, quando Urbano Cairo si impuntò sulla cifra monstre di 100 milioni che - correttamente - Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli non hanno neppure voluto prendere in considerazione.
A giugno l’ad e il ds rossonero sembrano intenzionati a tornare alla carica, riproponendo al vulcanico presidente granata la stessa offerta formulata la scorsa estate: circa 60 milioni (tra cash e contropartite tecniche) che stavolta il Torino, complici anche tutte le difficoltà riscontrate quest’anno dal Gallo (infortuni e pochi, pochissimi gol), potrebbe accettare.