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Nazionale: Mancini pronto per la panchina, ma spuntano altri due nomi

L’ex allenatore dell’Inter è il favorito per il dopo Ventura, anche se dalle retrovie potrebbe spuntare un profilo diverso

Roberto Mancini, allenatore dello Zenit San Pietroburgo e candidato alla panchina della Nazionale
Roberto Mancini, allenatore dello Zenit San Pietroburgo e candidato alla panchina della Nazionale (ANSA)

ROMA - La panchina della nazionale italiana è ancora alla ricerca di un proprietario dopo l’addio di Giampiero Ventura e il fallimento mondiale. Prima sembrava scontato l’ingaggio di Carlo Ancelotti, libero da impegni dopo la fine del rapporto col Bayern Monaco e che più volte aveva strizzato l’occhio alla panchina azzurra, salvo poi defilarsi a causa dell’incertezza sulla guida della Federcalcio e al rinnovato interesse di svariati club inglesi, campionato nel quale l’ex allenatore del Milan tornerebbe assai volentieri.

Nuove piste

Carlo Tavecchio, presidente federale dimissionario ma ancora formalmente in carica in attesa di nuove elezioni, ha provato a puntare tutto sul ritorno di Antonio Conte, stuzzicato ma non del tutto allettato dal ritorno a Coverciano, propenso più al lavoro quotidiano di club. Il favorito è diventato così Roberto Mancini, pronto a dire addio allo Zenit San Pietroburgo per sedersi sulla panchina azzurra, alla quale ha riservato parole dolci e complimenti anche negli ultimi giorni; il tecnico di Jesi è convinto e deciso anche ad una drastica riduzione del suo stipendio pur di diventare il protagonista della rinascita italiana dopo la mancata qualificazione ai mondiali di Russia.

Nomi caldi

Ma attenzione alle sorprese, perché dalla seconda fila dell’ipotetica griglia di aspiranti commissari tecnici potrebbe uscire il nome in grado di sorpassare all’ultima curva il favoritissimo Mancini; Gianni De Biasi e Claudio Ranieri, infatti, sperano ancora nella chiamata in extremis della Federazione. L’ex guida della nazionale albanese continua a proporsi ad ogni intervista radiotelevisiva, mettendosi a disposizione e sbandierando il suo curriculum con l’ottima gestione dell’Albania, condotta alla prima storica qualificazione ai campionati europei. Anche Ranieri, attualmente allenatore del Nantes, è pronto a svincolarsi dal club francese per accomodarsi sulla panchina italiana, facendo leva sulla sua grande esperienza e sulla sua capacità di risollevare compagini in profonda crisi. Mancini favorito, dunque, ma da qui ai prossimi mesi non è escluso alcun ribaltone.