7 dicembre 2019
Aggiornato 07:00

Milan: arriva una grossa novità sul fronte societario

Mentre la squadra di Gennarino Gattuso continua ad annaspare nelle sabbie mobili della classifica, arrivano grosse novità sul fronte societario. Venerdì è attesa la riunione dell’Uefa che deciderà sul voluntary agreement, ma da Londra arrivano rumours interessanti sul futuro del club.

Il proprietario del Milan Yonghong Li
Il proprietario del Milan Yonghong Li ANSA

MILANO - Non si vive di solo calcio giocato. Una constatazione che al Milan potrebbe quasi apparire come una benedizione visto quanto di osceno e indecoroso stanno mostrando i ragazzotti in maglia rossonera da diversi mesi a questa parte. L’ultimo sconveniente show è andato in scena al Vigorito di Benevento domenica nel lunch match che di fatto ha mandato il pranzo di traverso ai milioni di tifosi milanisti sistemati davanti ai teleschermi per applaudire l’esordio di Gattuso sulla panchina della prima squadra. Il gol del pareggio concesso al minuto ’95 ai giallorossi padroni di casa, segnato per giunta dal portiere Brignoli, con annesso primo punto della stagione dopo 14 sconfitte consecutive, non ha fatto altro che dilatare la performance rossonera a livelli di epica calcistica.

La decisione dell’Uefa
Per fortuna, dicevamo, che quella che sta per iniziare è una settimana che potrà dire molto sul futuro del club di via Aldo Rossi. Tra qualche giorno, per la precisione venerdì, è attesa la riunione del Financial Body dell’Uefa che dovrà valutare il ricorso presentato da Marco Fassone relativo alla richiesta di aderire al voluntary agreement. Premesso che se Bonucci & co. continueranno di questo passo in Europa nella prossima stagione non entreranno, rendendo inefficaci i provvedimenti di Nyon, le sensazioni alla vigilia non sono particolarmente incoraggianti. La comunicazione definitiva sulla decisione dell’Uefa è comunque attesa entro metà dicembre.

Gruppo arabo
Potrebbe però essere non solo questa la grande novità in serbo per i tifosi del Milan sul fronte societario. Secondo quanto riferito dal quotidiano Repubblica oggi in edicola, all’orizzonte sta per materializzarsi il possibile ingresso di un socio in grado di affiancare l’azionista di maggioranza Yonghong Li o addirittura prenderne il posto. È quanto trapela da ambienti finanziari londinesi, gli stessi nei quali si sta discutendo il rifinanziamento del debito tra Ac Milan e Elliott con il fondo Highbridge: si sta facendo sempre più intensi i rumours secondo cui ci sarebbe un gruppo arabo di primo livello interessato ad entrare nel club di via Aldo Rossi.

Il nuovo stadio
Un’operazione che potrebbe riguardare anche una multinazionale dell’edilizia e delle infrastrutture, con sede negli Stati Uniti, pronta a inserirsi nell’eventuale cambio di proprietà per essere pronta con un progetto tutto nuovo relativo allo stadio di proprietà del Milan. Le discussioni preliminari tra l’attuale dirigenza e il Comune di Milano sono già iniziate, non resta che assistere agli sviluppi di una situazione che potrebbe diventare molto interessante per il popolo rossonero.