4 dicembre 2020
Aggiornato 17:00
Calcio

Giuseppe Rossi torna in Italia: il rischio infinito di un talento sfortunato

L’attaccante italoamericano, attualmente svincolato, è fermo da aprile dopo l’ennesimo infortunio al ginocchio ed una carriera perennemente in bilico. Le visite mediche sono in corso e la firma col Genoa ad un passo, ma i dubbi permangono

GENOVA - A 8 mesi dall’ennesimo terribile infortunio al ginocchio, Giuseppe Rossi è pronto a ripartire e sfidare ancora una volta la sorte avversa che con l’attaccante italoamericano sembra divertirsi più che con altri. Rossi è fermo dal 10 aprile, da quel Celta Vigo-Eibar nel quale l’ex calciatore di Fiorentina e Parma si era procurato un nuovo gravissimo ko a quel ginocchio martoriato da ormai troppi anni; il contratto con la Fiorentina è scaduto e non rinnovato, così come il prestito in Spagna e Rossi si è ritrovato solo, abbandonato e soprattutto senza squadra, nessuno che si fidasse ancora di lui e delle sue gambe malandate.

Nuova opportunità

Oggi però qualcosa è cambiato, oggi c’è il Genoa che è pronto ad offrire a Giuseppe Rossi un’altra occasione per ripartire, un altro traguardo da raggiungere, un’altra sfida da vincere. I liguri hanno chiuso in breve tempo un’operazione inaspettata, contattando Rossi e facendogli la proposta di un contratto vero per tornare in serie A e giocarsi ancora le sue carte in un campionato competitivo. Sulle qualità tecniche ed umane dell’attaccante non ci sono dubbi, ma fisicamente Rossi è un punto interrogativo purtroppo enorme: le sue ginocchia hanno vissuto in pochi anni ciò che forse neanche 3-4 calciatori messi insieme vivono nell’arco di un’intera carriera, anche i suoi muscoli rischiano intoppi e stop frequenti, perché non più allenati con costanza e sottoposti a continui stress. La notizia è bella, gli appassionati di calcio applaudono il ritorno di un atleta bravo ma sfortunato, ammirevole per i ripetuti tentativi di rialzarsi nonostante tante rovinose cadute e l’augurio è che trovi finalmente pace pensando solo al calcio, eppure la paura è tanta ed i rischi altissimi. Il tutto sperando che il calvario di Rossi sia finalmente terminato.