5 dicembre 2019
Aggiornato 22:30

Milan: settimana decisiva per il futuro societario

I giorni da segnare con il circoletto rossonero sul calendario sono due: giovedì 9 e lunedì 13 novembre. Si tratta di due appuntamenti fondamentali per il futuro societario del Milan. Giovedì appuntamento a Nyon, dove Fassone consegnerà all’Uefa il piano per il voluntary agreement, lunedì assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio.

Han Li, Li Yonghong e Marco Fassone
Han Li, Li Yonghong e Marco Fassone ANSA

MILANO - Nella settimana in cui la squadra può concedersi un piccolo e breve momento di quiete, favorito anche dalla preziosa vittoria conquistata sul campo del Sassuolo, Marco Fassone, neo amministratore delegato del Milan, è chiamato al superlavoro. Sono due gli appuntamenti fondamentali per il futuro societario rossonero, due giornate che potrebbero rappresentare un punto di svolta - ci si augura in positivo - per il club di via Aldo Rossi.

Appuntamento a Nyon
Il primo appuntamento sul calendario è fissato per giovedì 9 novembre, una giornata molto importante per il futuro del Milan. È prevista per metà settimana infatti la presentazione all’Uefa del piano per il voluntary agreement. Marco Fassone si recherà a Nyon con gli aggiustamenti messi a punto nelle ultime settimane, compreso un piano B in caso di mancato accesso alla prossima Champions League, con la speranza di ricevere una risposta positiva che consentirebbe al Milan una preziosa boccata d’ossigeno.

Approvazione del bilancio
Lunedì 13 alle ore 11.00, in prima convocazione (la seconda è prevista giovedì 16), è fissata invece la l’assemblea dei soci del Milan che dovrà approvare il bilancio abbreviato al 30 giugno 2017. Gli azionisti del club, controllato al 99,93% dalla Rossoneri Sport Investment Luxembourg di Yonghong Li, saranno chiamati ad approvare il bilancio dei primi sei mesi del 2017. Una piccola novità dopo che la nuova proprietà ha deciso di spostare la data di chiusura dell’esercizio al 30 giugno, in modo da far coincidere l’anno fiscale con la stagione sportiva, in controtendenza con quanto faceva Fininvest che invece chiudeva il bilancio del club il 31 dicembre per allineare i conti del Milan a quelli della holding.
Malgrado lo slittamento di circa un mese (l’assemblea era prevista ad inizio ottobre), non sembrano esserci particolari criticità nelle operazioni di approvazioni di bilancio, quindi c’è fiducia per il futuro societario del club.