16 settembre 2019
Aggiornato 04:30

Milan, una ragione in più per vincere ad Atene

Espugnare lo Stadio Olimpico Spyros Louīs e tornare da Atene con 3 punti potrebbe rivelarsi preziosissimo per il Milan. Intanto per invertire la tendenza cupa di queste ultime settimane, ma soprattutto per aggiudicarsi il gruppo D di Europa League ed evitare così nei sedicesimi di finale le 4 migliori formazioni arrivo dalla Champions League.

Un'immagine di esultanza che vorremmo rivedere questa sera al termine di Aek-Milan
Un'immagine di esultanza che vorremmo rivedere questa sera al termine di Aek-Milan ANSA

MILANO - Provate a dare un’occhiata a quello che sta succedendo ai piani alti del calcio europeo, quella Champions League ambita, desiderata, venerata da chiunque vesta il rossonero, e - purtroppo per ora - destinata a restare una chimera. Ribadito con solenne sicumera che, con un distacco di 12 punti dalla quarta posizione nel campionato di serie A, per il Milan l’unica remota speranza di accesso alla prossima edizione della Champions è attraverso il successo in Europa League quest’anno, vincere questa sera ad Atene potrebbe rappresentare un prezioso viatico per il prosieguo della stagione.

Missione Champions
Espugnare lo Stadio Olimpico Spyros Louīs e di fatto conquistare il primo posto nel gruppo D, infatti, garantirebbe di evitare nei sedicesimi di finale le 4 migliori formazioni che dopo la fase a gironi «retrocederanno» in Europa League. Se pensiamo che ad oggi, le principali candidate ad arrivare al terzo posto negli otto gironi di Champions sono squadre del calibro di Atletico Madrid, Napoli e Borussia Dortmund (solo per citare gli ostacoli più impervi, perchè tra le altre incombe il pericolo Porto/Monaco/Lipsia, oppure l’accoppiata russa Spartak/Cska, o ancora lo Sporting Lisbona che ha fatto dannare la Juventus e per finire il glorioso Celtic), non è difficile capire perchè questa sera ad Atene, Bonucci & soci dovranno mettere da parte tutte le polemiche delle ultime settimane e spazzare via avversari, dubbi, preoccupazioni e insicurezze di ogni tipo. 

Tanti buoni motivi
Impresa non impossibile, visto il divario tecnico tra le due compagini, ma non proprio scontata se pensiamo che lo stadio Olimpico di Atene accoglierà quasi 50.000 caldissimi fans dell’Aek e che la squadra del tecnico Manuel Jiménez Jiménez sta disputando un’ottima stagione anche nel campionato greco, dove occupa la terza posizione ad appena due punti dal capoclassifica Atromitos. Significativo anche il bilancio recente dei gialloneri ateniesi nei confronti delle squadre italiane, che li vede imbattuti da sei partite. Questo può voler dire solo una cosa per Vincenzo Montella: massima attenzione agli avversari di stasera. Vincere vorrebbe dire mettere una seria ipoteca su un’Europa League ricca di soddisfazioni e soprattutto silenziare momentaneamente tutte le critiche accumulate negli ultimi due mesi. Un obiettivo troppo importante per affrontare la partita sottogamba.