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Milan, quattro buone ragioni per vincere il derby

Match ricco di significati quello che vedrà protagonisti nerazzurri e rossoneri nella stracittadina di domenica sera. In ballo c’è il primato cittadino, il quarto posto in classifica valido come pass per la Champions, il predominio sui mercati cinesi e anche diverse sfide di mercato.

Suso esulta dopo la doppietta segnata all'Inter nel derby d'andata dello scorso anno
Suso esulta dopo la doppietta segnata all'Inter nel derby d'andata dello scorso anno (ANSA)

MILANO - Oltre 450 operatori dell’informazione accreditati, più di 200 giornalisti in tribuna stampa, un centinaio i media stranieri e più di 50 fotografi. In più oltre 40 broadcaster che trasmetteranno in oltre 180 paesi il derby tra Inter e Milan, in programma domenica sera alle ore 20.45. Che non si stia parlando solo di una semplice partita di calcio ma di una sorta di evento di portata planetaria a questo punto pare piuttosto evidente. E la ragione è semplice, visti i tanti primati in gioco che fanno di questo derby numero 290 uno dei più sentiti di tutta la storia recente di Inter e Milan.

Pass Champions
Ovviamente c’è in ballo la supremazia cittadina, ça va sans dire, qualcosa che va oltre i semplici tre punti in gioco e che consente a chi riesce a spuntarla alla fine di vivere pressochè di rendita nei confronti dei tifosi avversari per almeno sei mesi. Quest’anno però è diverso, perchè con Juventus e Napoli che praticamente giocano un campionato tutto loro e con la Roma che si candida prepotentemente come terzo incomodo, sovrastare i dirimpettai di Naviglio potrebbe voler dire per Milan e Inter raggiungere il traguardo più ambito della stagione: il tanto agognato quarto posto in classifica e conseguente biglietto di ingresso per la prossima Champions League. Lazio permettendo, naturalmente.

Rischio distacco
Ad oggi la situazione sorride decisamente ai nerazzurri di Spalletti che, complice una discreta dose di buona sorte e una impermeabilità difensiva che a Milanello se la sognano, sono riusciti a mettere tra sè e il Milan già 7 punti dopo appena 7 partite. Non c’è bisogno di uno sciamano per vaticinare ai rossoneri un futuro denso di asperità in caso di malaugurato esito del derby. Scenario al quale in via Aldo Rossi non vogliono neppure pensare, ma che inevitabilmente è lì a corrodere le certezze fin qui piuttosto precarie del tecnico rossonero Montella.

Predominio cinese
Mai come quest’anno però, con due proprietà cinesi a capo di entrambi i club, la supremazia cittadina va ben oltre la tangenziale milanese. In ballo c’è il prestigio internazionale, ma soprattutto una visibilità in estremo oriente che potrebbe tradursi prestissimo in nuovi fans e di conseguenza aumento del fatturato. Ipotesi quanto mai auspicata soprattutto per il club di via Aldo Rossi, particolarmente attento allo sviluppo del brand con la neonata Milan China, società controllata da AC Milan che avrà un ruolo fondamentale proprio in quest’ambito. Inutile sottolineare quanto più semplice sarebbe vendere un marchio vincente ed in piena corsa per un posto in Champions League.

Le sfide di mercato
Poi ci sarebbero anche tutte le altre sfide in ottica mercato, perchè è vero che gennaio è ancora lontano, ma le strategie per la prossima stagione si iniziano a definire fin d’ora. A partire dalla panchina dove, sebbene si sia appena tirato fuori dalla lotta annunciando di non voler lasciare il Chelsea, Antonio Conte continua ad essere in cima alla lista delle priorità di entrambi i club. Ma contesi da Inter e Milan ci sono anche alcuni giovani prospetti particolarmente interessanti del calcio italiano come il centrocampista del Cagliari Nicolò Barella, fresco fresco di convocazione in Nazionale, e il baby bomber genoano Pietro Pellegri, il classe 2001 dato per vicinissimo prima all’Inter, poi al Milan, ma di fatto ancora in bilico tra i due club.
E allora mettiamoci comodi e prepariamoci ad assistere ad un derby ricco di pathos. Magari, con una posta in gioco così alta, non verrà fuori un incontro brillantissimo dal punto di vista tecnico, ma sarà un match talmente carico di significati che le emozioni che ci regalerà resteranno comunque nella storia della stracittadina.