8 dicembre 2019
Aggiornato 18:30

Fassone e Mirabelli già al lavoro per il Milan del futuro

Tanti i nomi sul taccuino dei due dirigenti rossoneri, sia per il mercato di gennaio che per il prossimo giugno. L’obiettivo è ritoccare la rosa, completamente ristrutturata nella passata sessione di mercato, con alcuni acquisti mirati e funzionali alla crescita qualitativa della squadra.

Il centrocampista del Cagliari Barella
Il centrocampista del Cagliari Barella ANSA

MILANO - La squadra di Vincenzo Montella comincia a rispondere alle indicazioni dell’allenatore rossonero. Soprattutto i nuovi innesti, frutto della sontuosa campagna acquisti appena conclusa, iniziano a far capire il perchè la nuova dirigenza del Milan abbia deciso di puntare - e spendere - tanto per portarli a Milanello.
Ma negli uffici ai piani alti di via Aldo Rossi non è questo il momento di cullarsi sugli allori o di godersi il meritato riposo dopo il frutto del superlavoro estivo. 

Innesti a metà campo
Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli, infatti, rispettivamente amministratore delegato e direttore dell’area tecnica, del nuovo Milan cinese, sono perfettemente consapevoli che un club prestigioso e ricco di storia come il Milan necessiti di continue attenzioni, anche in sede di mercato. Perchè la squadra può considerarsi completa al momento, ma non sono escluse operazioni già a gennaio e naturalmente la prossima estate.
Le esigenze che stanno emergendo da questo primo scorcio di stagione riguardano soprattutto la zona nevralgica del campo, dove ad una ritrovata abbondanza nel ruolo di regista, si registra un sorprendente latitanza di uomini robusti, forti fisicamente, in grado di reggere botta con gli incursori avversari e controbattere adeguatamente. Un po’ il ritratto di Franck Kessiè, autentica rivelazione rossonera di questo scorcio di stagione, ma praticamente unico nella rosa del Milan con determinate caratteristiche.

Obiettivo Barella
Proprio su questo fronte Fassone & Mirabelli stanno lavorando per individuare i prossimi obiettivi. Il primo è senza dubbio Nicolò Barella, giovane mezzala del Cagliari, considerato uno dei prospetti più interessanti della nouvelle vague azzurra. Il centrocampista sardo, classe 1997, non è prestante fisicamente quanto l’ivoriano del Milan Kessiè (alto 172 cm per 67 kg), ma in campo mette una grinta e una cattiveria d’altri tempi, non disgiunte da una padronanza di palleggio invidiabile, un’ottima visione di gioco e perfino una discreta visione della porta avversaria, come conferma il gol realizzato domenica scorsa contro la Spal. Barella ha appena rinnovato il proprio contratto con il club rossoblu fino al 2021, ma il suo stipendio di 400.000 euro l’anno è un invito a tentare l’affondo in fretta, specialmente se il tono delle prestazioni del ragazzo dovesse continuare a crescere. Il prezzo del suo cartellino si aggira sui 20 milioni di euro, cifra che il Milan potrebbe decidere di investire già a gennaio, soprattutto per anticipare la concorrenza di Napoli e Roma, per poi portare il ragazzo a Milanello a giugno prossimo. 

Piace Jankto
Poi c’è l’udinese Jakub Jankto, vigoroso centrocampista ceco in forza all’Udinese, già oggetto di discussione tra i vertici di via Aldo Rossi e il procuratore del classe 1996 Beppe Riso proprio nelle ultime ore del mercato appena concluso. Alla fine Fassone e Mirabelli hanno deciso di soprassedere, non prima di un’energica stretta di mano con l’agente del ragazzo condita da una promessa per gennaio, o al massimo per giugno, come confermato dallo stesso Riso all’uscita da Casa Milan quel famoso 31 agosto: «Il Milan adesso ha posto le basi per un giocatore, poi vedremo, adesso non posso dire niente, il Milan pensa al futuro».

Sogno Pellegri
Il fatto che però Beppe Riso sia anche l’agente di Pietro Pellegri è un aspetto tutt’altro che secondario. Pare infatti che il calciatore sui Fassone e Mirabelli avrebbero già messo le mani sia proprio il fenomenale centravanti del Genoa, autore di una doppietta domenica sera contro la Lazio, primo sedicenne del calcio italiano a realizzare una simile impresa. Ora sarà importante capire il tipo di accordo stipulato tra il Milan e l’entourage del calciatore, perchè alla luce della strepitosa ascesa del ragazzo, alla porta del presidente Preziosi ha ricominciato a bussare l’Inter, ma si annunciano invadenti intromissioni anche dalla Juventus, oltre ai club inglesi Chelsea e Manchester City. Se davvero i rossoneri intendono fare un investimento importante sul ragazzo (non meno di 30 milioni) sarà il caso di formalizzare in fretta l’accordo del 31 agosto, altrimenti potrebbe essere troppo tardi.