18 luglio 2019
Aggiornato 21:30

Honda subito davanti, ma la Ducati è lì

Marquez si conferma il favorito sulla pista di Misano, staccando il miglior tempo nella prima sessione di prove libere, ma alle sue spalle ci sono le due Desmosedici della wild card Pirro e di Dovizioso, intorno al mezzo secondo di distacco. Le due case monopolizzano le prime sette posizioni

MISANO ADRIATICO – È già Honda contro Ducati: nella prima sessione di prove libere del Gran Premio di San Marino, la casa di Tokyo e quella di Borgo Panigale si spartiscono equamente le prime sette posizioni. In testa ci sono i giapponesi, favoriti d'obbligo grazie alla loro vittoria dell'anno passato, con Marc Marquez che firma il miglior tempo in 1:33.556. Ma alle sue spalle gli mette il fiato sul collo il marchio locale, con il collaudatore e wild card Michele Pirro che si infila in seconda posizione a quattro decimi di divario, davanti al titolare e leader del Mondiale Andrea Dovizioso, a sei decimi dalla vetta.

Yamaha insegue
A brevissima distanza seguono due moto satellite: la Honda di Cal Crutchlow (team Lcr) e la Ducati di Danilo Petrucci (Pramac). A chiudere le prime sette posizioni, invece, gli altri due titolari Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa, a poco meno di un secondo dal suo compagno di squadra. Alla Yamaha, orfana del padrone di casa Valentino Rossi, restano dunque solo le briciole: Maverick Vinales è ottavo a oltre un secondo, seguito dai due portacolori satellite della Tech3 Johann Zarco (finito anche per terra alla curva 6) e Jonas Folger, in sella alle M1 dell'anno passato. Andrea Iannone, con la Suzuki, è solo sedicesimo. Alle 14:05 la MotoGP torna in pista a Misano per il secondo turno.