25 aprile 2019
Aggiornato 06:00

Ancora in gol con il Portogallo: il Milan si gode Andrè Silva

Ancora ai margini nel progetto tecnico di mister Montella, il centravanti portoghese continua a segnare con la maglia della sua Nazionale. Contro l’Ungheria segna il gol vittoria per la sua squadra, diventando il quarto cannoniere delle qualificazioni mondiali dopo Ronaldo, Lewandowski e Lukaku.

Il gol segnato da Andrè Silva con la maglia del Portogallo
Il gol segnato da Andrè Silva con la maglia del Portogallo ( ANSA )

MILANO - Con la maglia a strisce verticali rossonere ancora non riesce ad imporsi all’attenzione generale, ma appena indossa il 9 con lo stemma del Portogallo sul petto, ecco venire fuori in tutta la sua abbacinante bellezza Andrè Silva, bomber lusitano non ancora 22enne e talento preziosissimo del calcio mondiale.
Al Milan hanno investito tanto per portarlo in Italia, ben 38 milioni comprensivi di bonus, dopo Bonucci l’acquisto più oneroso della generosa campagna acquisti rossonera, ma complice l’inattesa - ma non per questo sgradita - esplosione del bomber di casa Cutrone, l’ex Porto ancora non riesce a conquistare una maglia da titolare definitiva.

Doppietta in Europa
Eppure gli è bastato scendere a San Siro dal primo minuto per mettere a segno una strepitosa doppietta contro i malcapitati macedoni dello Škendija, facendo brillare gli occhi a mister Montella e lasciando intravedere quali sono le sue doti e cosa potrebbe accadere una volta inseritosi alla perfezione nei meccanismi di gioco del Milan.
Intanto, in attesa che arrivi quel momento (e non dovremo aspettare tanto), Andrè Silva continua a timbrare il cartellino con la sua nazionale. 

Gol vittoria
Contro l’Ungheria, in un match tanto spigoloso quanto delicato, valido per le qualificazioni al Mondiale di Russia 2018, il bomber portoghese ha deciso la sfida, piazzando la zuccata vincente alle spalle del portiere di casa Gulacsi, su assist prezioso di Cristiano Ronaldo, segnando il suo gol numero 7, per un totale di 9 gol in 15 partite con la maglia della Seleção Portuguesa. 
E a proposito di CR7 (14 gol), solo lui, Lewandowski (11) e Lukaku (10) hanno segnato di più in queste qualificazioni a Russia 2018. Un’ulteriore conferma del valore indiscutibile del baby centravanti rossonero.

I dubbi dei tifosi
Tra i tifosi del Milan regna ancora una certa inquietudine, tanto che alla fine del mercato più ricco di tutta la storia del club, qualcuno continua a sostenere che tanta fatica e investimenti così sostanziosi potrebbero non essere sufficienti vista la mancanza di un bomber di peso nella rosa rossonera. Ignorando del tutto le qualità di Andrè Silva, quello che secondo tutti gli addetti ai lavori potrebbe diventare entro un paio d’anni uno degli attaccanti più forti d’Europa. 

Futuro assicurato
Mister Montella, uno che di centravanti se ne intende, se lo coccola e sceglie con cura tempi e modalità di impiego per non rischiare di bruciarlo. E lui, molto più maturo dei suoi 21 anni e spicci, non protesta, anzi. Aspetta paziente il suo momento, consapevole delle sue doti e del suo potenziale infinito. Al Milan possono stare tranquilli, con Andrè Silva e Cutrone, in attacco il futuro è assicurato.