18 giugno 2019
Aggiornato 07:00

Il Toro tenta l’accoppiata: Niang più Paletta

Si riapre il fronte di dialogo tra Torino e Milan, interrotto dopo il fallimento della trattativa per il trasferimento di Belotti in rossonero. Allora l’affare saltò per le pretese eccessive del presidente Cairo che adesso ci prova per Niang e Paletta, ma il prezzo non è quello giusto.

Il difensore Gabriel Paletta
Il difensore Gabriel Paletta ( ANSA )

MILANO - Quello tra Torino e Milan sembrava l’asse più caldo dell’estate. Merito naturalmente del Gallo Belotti che aveva - comprensibilmente - attirato le attenzioni della famelica dirigenza rossonera, spaventata però dalle pretenziose richieste del presidente Urbano Cairo. Fallita la missione di Fassone e Mirabelli che alla fine hanno puntato sul croato Kalinic, adesso il dialogo tra i due club potrebbe riaprirsi.
Nelle ultime ore abbiamo parlato diffusamente del caso Niang, vittima di stress a causa dell’offerta da oltre 3 milioni di euro l’anno recapitatagli a casa dallo Spartak Mosca. L’attaccante francese infatti sembra essere attratto molto di più dalle sirene granata, anche perchè suilla panchina del Torino c’è quel Sinisa Mihajlovic con il quale ha legato tantissimo durante il suo periodo milanese.

Offerta bassa
Difficile che l’affare possa concludersi però visto che Cairo e Petrachi hanno già fatto sapere di non voler investire per l’ex Montpellier più di 12 milioni, praticamente la metà di quanto offerto dallo Spartak Mosca (23).
Invece di lasciare, il Torino pare intenzionato a raddoppiare con Gabriel Paletta. Il difensore italo-argentino è dall’inizio del mercato al centro di numerose trattative, nessuna delle quali però andata in porto. Il Milan chiede 5 milioni (che potrebbero diventare 4 negli ultimi giorni di mercato), non una cifra impossibile da sostenere per i granata, specialmente se Belotti dovesse finire a Monaco a fronte di un bell’assegno da 100 milioni di euro. Si tratta solo di capire se Urbano Cairo avrà voglia di aprire i cordoni della borsa e pagare il giusto i due calciatori rossoneri. Il Milan è disposto a cederli, anche singolarmente, ma al prezzo giusto, non certo a quello preteso dai granata.