17 ottobre 2019
Aggiornato 07:00

Milan-Belotti: la pista non tramonta

Il centravanti granata sembra vicino alla permanenza in Piemonte, ma i rossoneri non vogliono demordere sino alla fine. Sul piatto anche quel Niang che Mihajlovic non ha mai smesso di apprezzare.

Andrea Belotti, centravanti del Torino e della nazionale italiana
Andrea Belotti, centravanti del Torino e della nazionale italiana ANSA

MILANO - Nel caldissimo calciomercato del Milan edizione 2017-2018, uno dei nomi più gettonati è stato senz’altro quello di Andrea Belotti, centravanti del Torino, clausola rescissoria (valevole per l’estero) di 100 milioni di euro. E’ stato, perché nelle ultime settimane Belotti si è notevolmente riavvicinato proprio al club torinista, decidendo in via quasi ufficiale di restare almeno un’altra stagione in granata, confermarsi in serie A dopo i 25 gol dell’ultimo campionato, giocarsi i mondiali in Russia da punta titolare della Nazionale e poi salutare Torino, far incassare una cifra da capogiro ad Urbano Cairo e lanciarsi in una nuova più competitiva avventura.

Strategie
Ma nei prossimi giorni qualcosa potrebbe cambiare in proposito, perché il Milan, che a Belotti non ha mai rinunciato davvero, vuole tentare un ultimo estremo assalto all’attaccante bergamasco, offrendo una cifra superiore ai 70 milioni di euro oltre al cartellino di Mbaye Niang che i rossoneri non vogliono trattenere e che al Torino piace molto, soprattutto poiché espressamente richiesto da Sinisa Mihajlovic, l’unico allenatore con cui l’attaccante francese si sia trovato bene in carriera nei mesi del tecnico serbo a Milanello. I granata sono da tempo sulle tracce di Niang, anche se le offerte recapitate al Milan non hanno soddisfatto la dirigenza rossonera; la punta transalpina è sul taccuino anche del Fenerbache che nelle ultime ore si è fatto sotto con più insistenza, ma Marco Fassone ora vuole aspettare, vuole capire quanti margini ci siano effettivamente per la caccia a Belotti, inserendo nella trattativa quel Niang che tanto piace a Mihajlovic, possibile apriscatole per regalare a Montella e al popolo rossonero il rinforzo più amato dell’estate 2017.