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Juventus, i nomi per il centrocampo: N’Zonzi in pole, ma spunta Can

Non solo attaccanti ed esterni: a Vinovo si lavora anche per rinforzare la mediana. Il centrocampista del Siviglia è il preferito, ma servono 40 milioni. Più complicata la pista che porta a Matuidi. Mentre spunta un nome nuovo: Emre Can del Liverpool.

Il centrocampista Emre Can
Il centrocampista Emre Can (ANSA)

Roma – Firenze, 15 gennaio. La Juve cade 2-1 all’Artemio Franchi. Sarà l’ultimo «vero» passo falso dei bianconeri, prima delle ultime battute d’arresto a campionato ormai archiviato. Ma intanto a Torino sorge qualche preoccupazione. L’intuizione arriva sette giorni dopo, contro la Lazio. Si cambia modulo: via la difesa a tre, dentro il cosiddetto 4-2-fantasia. Due le motivazioni: la prima, quella che hanno sottolineato tutti, la volontà di dare una maggior impronta offensiva alla squadra. Ma ce n’è un’altra, meno rimarcata, ma forse ancor più decisiva: la necessità di mettere le mani a un centrocampo troppo debole per una squadra così forte, soprattutto in termini numerici. Il 3-5-2 obbligava Allegri a schierare sempre almeno uno tra Sturaro, Lemina e poi Rincon. Da qui la scelta di togliere un uomo e passare al centrocampo a due. Una soluzione che ha dato i suoi frutti, ma che non ha risolto il problema della scarsità di alternative. Per questo a Vinovo, dopo ali e ed esterni vari, si comincia a discutere anche di centrocampisti.

Sogno N’Zonzi
L’obiettivo numero uno si chiama Steven N’Zonzi. Ventottenne, l’enorme (alto 1.96 m) centrocampista francese ha appena disputato la stagione migliore della sua carriera, con il Siviglia, dove giocava, a proposito del discorso di cui sopra, come leader di un centrocampo a due. Sarebbe dunque perfetto per la Juve, a cui quest’anno – con la mediana iperoffensiva firmata Pjanic-Khedira –avrebbe fatto comodo un centrocampista di rottura vecchio stampo. C’è il problema del prezzo: a Siviglia non sono intenzionati a scendere sotto i 40 milioni della clausola. Parecchi, per un calciatore peraltro giovane ma non giovanissimo. Ecco perché a Torino rispuntano vecchi obiettivi. In primis Matuidi, corteggiato dalla Juve per tutta l’estate scorsa. Trattativa però molto difficile: non solo per i rapporti non proprio idilliaci tra le due dirigenze (si ricordi il caso Coman), ma anche e soprattutto perché il PSG non sembra intenzionato, dopo l’addio ormai certo (parole sue) di Verratti, a perdere un altro pezzo da novanta in mezzo al campo. L’altro nome «vecchio» è Nemanja Matic, per cui già la situazione sembra più fattibile: a Londra sponda Chelsea sembra essere imminente l’arrivo del giovane mediano del Monaco Bakayoko, acquisto che potrebbe convincere il centrocampista serbo a lasciare l’Inghilterra.

C’è anche Emre Can
Profilo molto simile a Matic e a N’Zonzi è il nuovo nome che orbita dalle parti di Vinovo. Si tratta di Emre Can, mediano tedesco (di origine turca) ormai da tre anni a Liverpool. Anche qui parliamo di un centrocampista dalla grande fisicità, ma con una propensione al gol più spiccata dei due sopracitati. Cresciuto nel Bayern Monaco, Can non ha ancora firmato il rinnovo con il Liverpool. La proposta del club di Klopp c’è stata, ma il tedesco ha preso tempo. La Juve lo sa, ed è pronta a intervenire qualora la trattativa per N'Zonzi si complicasse eccessivamente.